Sicurezza
Gli industriali preparano la ripresa
Assemblea provinciale a Pietrasanta: via libera all’aggregazione con Pistoia e Prato
VIAREGGIO. La crisi è ancora tutt’altro che finita ma per la provincia lucchese il 2013 è stato dal punto di vista economico migliore del 2012. È quanto emerso dalla relazione con cui la presidente Cristina Galeotti ha aperto i lavori dell’assemblea generale annuale dell'Associazione degli Industriali della Provincia di Lucca che si è tenuta venerdì nella sede di Pietrasanta, presso il Museo del Musa, in forma strettamente privata per procedere agli ordinari adempimenti statutari.
Nella sua relazione la presidente Galeotti - dopo aver sottolineato la vicinanza degli industriali al settore lapideo «messo sotto assedio da una normativa paesaggistica di difficile comprensione e, in generale, da una politica normativa regionale che mal si concilia con quell'ottica di sviluppo e crescita che l'intera filiera del lapideo rappresenta per l'Alta Versilia» - ha fatto il punto sulla situazione economica locale evidenziando che «l'anno si è concluso con una crescita nulla della produzione e un lieve recupero del fatturato, un andamento comunque migliore rispetto ai corrispondenti valori medi regionali. Le esportazioni hanno proseguito la lenta ripresa superando nel 2013 i 3,38 miliardi di euro. Il bilancio, rispetto al 2012, è positivo, contrariamente a quanto avvenuto in Toscana. La provincia di Lucca è la terza a livello regionale per valore delle esportazioni, dopo Firenze e Arezzo, e per saldo attivo della bilancia commerciale. Il cartario rimane il primo settore provinciale per esportazioni».
In materia di credito, Galeotti ha sottolineato da una parte la necessità di nuova finanza per le imprese, dall'altra di un nuovo modello di relazione banca-impresa. L’assemblea ha infine approvato all'unanimità il Protocollo di aggregazione con le Associazioni territoriali di Pistoia e Prato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google