Gioco
Una scuola di musica: il sogno viareggino di Rossana Casale
La cantante e il suo legame d’amore con la città: «Quando in via Garibaldi discutevo d’amore con Gaber»
VIAREGGIO. Parla volentieri del suo “cuore viareggino”, della casa acquistata da alcuni anni a Viareggio, delle sue radici nella città che risalgono a quando, poco più che ventenne, «al tavolo di un ristorante in via Garibaldi con Giorgio Gaber discutevamo sull’amore e sul concetto di coppia». Sono tanti e profondi i legami di Rossana Casale, cantante, artista a tutto tondo, con Viareggio. Tanto profondi che non solo ha deciso di spostare definitivamente qui la sua vita: vuole aprire, a Viareggio, «una scuola di musica, ma anche di danza, recitazione, arti varie, una scuola vera, seria in cui ci si può formare».
Un progetto non solo pensato: Rossana Casale ha già iniziato a gettarne le basi. «Ho già parlato della mia idea di aprire la scuola con il sindaco Leonardo Betti – spiega la cantante, oggi ragazza di cinquantacinque anni, sempre molto presente nella vita di Viareggio -. Sto cercando i locali giusti. Ma nel frattempo già un sacco di docenti che ho interpellato mi hanno detto di sì, che sono disposti a insegnare nella scuola. Questo progetto è il mio sogno e sono certa che lo realizzerò, ne sono sicura. Anche se prima bisogna pensare a salvarla questa città, bisogna prima pensare alle strade, ad esempio».
«Lo farò – continua l’artista ragionando sull’iniziativa intrapresa -. È troppo importante che Viareggio abbia una scuola seria di arti varie che sia sua propria», mentre continua che il suo sogno della scuola va di pari passo con quello di «venire a vivere a Viareggio, i miei amici sono tutti qua».
E proprio per l’amore che nutre verso Viareggio, Rossana Casale non risparmia critiche verso tutto ciò che di nuovo è intervenuto a peggioramento della città. Sulla Passeggiata ad esempio, dove «non si può vedere che un locale che vende hamburger abbia aperto in mezzo a costruzioni liberty», sottolinea. «Una presenza che stona, avessero almeno fatto un bel locale, in sintonia con le altre costruzioni. Tutte le volte che lo vedo mi viene voglia di ottenerli io quegli spazi. Non si può pensare che si vendano hamburger accanto a un teatro, l’Eden, dove per dirne uno si è esibito Ettore Petrolini».
Viareggina anche “di sangue”. Del resto, anche lo spettacolo che Rossana Casale sta portando al momento in tournée nasce a Viareggio. Si intitola, non a caso, “Il signor G e l’amore”, è dedicato a Gaber e comprende, racconta la cantante, «tutti i brani più adatti a me che Gaber e Sandro Luporini hanno composto nei quali si parla della coppia. Loro – continua – ne avevano una visione sarcastica e malinconica insieme, permeata dal desiderio di libertà nel senso di essere sempre se stessi, anche nella coppia». Uno spettacolo che nasce proprio dai ricordi delle chiacchierate con Gaber al tavolo del ristorante viareggino, pensieri che oggi la Casale sente ancora così lucidi e parte del suo presente.
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