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Sosta gratis su viale Kennedy si paga davanti all’ex Frau
TORRE DEL LAGO. Lungo viale Kennedy un’estate di sosta gratuita. È la novità per la Marina della frazione, fortemente richiesta dagli operatori commerciali della zona, come spiega il presidente della...
TORRE DEL LAGO. Lungo viale Kennedy un’estate di sosta gratuita. È la novità per la Marina della frazione, fortemente richiesta dagli operatori commerciali della zona, come spiega il presidente della Mover, Paolo Casini.
«Da viale Kennedy abbiamo tolto i parcometri - spiega Casini - come volevano gli operatori turistici del posto. Ed abbiamo invece attrezzato lo spazio davanti all’ex Frau, che è a pagamento. Tra l’altro, in accordo con l’Ente Parco, abbiamo provveduto all’intera sistemazione dell’area davanti alla discoteca».
Il principio, continua Casini, è che «se non si vuole pagare il parcheggio si cammina un po’ di più. Se, invece, si vuole lasciare l’auto per così dire “vista mare”, allora bisogna vedersela con il parcometro. E mi sembra equo».
Discutendo di sosta, tema che scuote i cittadini, Silvio Catani - dalla pagina Facebook della lista civica “Viareggio tornerà bellissima” (consigliera comunale Rossella Martina) ricorda la recente sentenza a firma del giudice Michele Lemetre in base alla quale si stabilisce che «le strisce blu sono illegittime se mancano adeguati posti a sosta libera nella medesima zona». E gli amministratori comunali hanno l’obbligo di realizzare, sempre, aree di sosta libera accanto ai posteggi a pagamento a fascia oraria. Il passo compiuto da Mover sulla Marina di Torre del lago va in questo senso, ed è una buona notizia.
In tema di sosta nella stessa zona - ma quella proposta dai parcheggi privati - una cittadina segnala: «Scrivo - così la e-mail arrivata in redazione - per avere notizie in merito alla legalità dei parcheggi non pubblici sul viale Europa: per intenderci quelli sulla destra dello scorrimento stradale, che vengono gestiti da persone che tra di loro si scambiano continuamente da un parcheggio all'altro». In anni di frequentazione - così la testimonianza - «mi è stata fatta la ricevuta una sola volta».
Ma non è questa l’unica questione posta: «Vorrei capire, inoltre, su quale criterio si basa l'inquietante oscillazione dei prezzi dei suddetti parcheggi: il venerdì paghi dai 3 ai 5 euro, mentre la domenica dai 5 ai 10. Generalmente i prezzi aumentano con l'avanzare della stagione estiva, però mi piacerebbe capire perché questa domenica ho dovuto pagare dieci euro quando ancora non è estate».
Insomma, conclude la cittadina, «mi piacerebbe che qualcuno si interessasse alla vicenda e non lasciasse Torre del Lago in mano a questi “imprenditori"».
Una segnalazione che non mancherà di far discutere. (d.f.)
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