Proteste
Previsioni meteo, che flop E la spiaggia è semideserta
Sole e caldo mentre sui siti Internet specializzati abbondano pioggia e nuvole Operatori infuriati. Confcommercio: «Danni enormi, scriveremo alla Regione»
VIAREGGIO. «Ora basta, questa è l’ultima goccia». Ma qui la pioggia non c’entra davvero nulla. Perché il flop di ieri delle previsioni meteo - che davano piovaschi, per non dire temporali - è il più clamoroso tra i tanti registrati negli ultimi anni.
E gli operatori turistici, costretti a vedere città e spiaggia semideserti nonostante il sole a picco e temperature degne dell’estate, si sono stancati. Tanto da chiedere l’intervento della Regione, perché ponga fine a quella che viene considerata, ormai, una vera iattura. Che stavolta - ecco il motivo dell’appello alla Regione - vede finire nel mirino anche il sito del Consorzio Lamma, oltre ai consueti siti web specializzati.
Scriverà una lettera con destinazione Firenze la Confcommercio, tramite il presidente Piero Bertolani. «La nostra sarà una protesta ufficiale - afferma Bertolani - Il cui succo è: chi paga i danni di errori tanto clamorosi? E badate bene, dico clamorosi perché le tecnologie di oggi consentono una precisione al millimetro. Non parlo di settimane, ma di pochi giorni prima, o anche di quello precedente. E allora non si riesce a capire come sia possibile prevedere tempeste tropicali nel weekend prossimo venturo, e persino nella stessa giornata si continuano a vedere sui siti web la pioggia e le nuvole su Viareggio e la Versilia, mentre in realtà c’è un sole pieno. Non lo si riesce a capire se non pensando male. Anche se a pensare male, diceva Andreotti, si fa peccato. Per quanto spesso ci si azzecchi». Rincara la dose, sul suo profilo Facebook, Oreste Giannessi del bagno Nettuno: «Se sono incompetenti è cosa giusta che vadano a fare un altro lavoro. Se invece, come penso, c’è chi lucra sulle previsioni del tempo forse la Regione Toscana dovrebbe iniziare ad indagare». Soprattutto su un aspetto, secondo balneari, albergatori e commercianti: «Il fatto che - afferma Bertolani - l’errore non è mai inverso. Cioè non si dice mai che il fine settimana sarà soleggiato, e poi arriva la pioggia». In realtà questo è dovuto all’incertezza: quando le previsioni si ritrovano a fare i conti con l’instabilità atmosferica, difficilmente piazzano il solicino sulla cartina geografica. Ma chi potrebbe essere favorito da errori così marchiani? Difficile dirlo.
Certo che la situazione comincia a diventare grottesca. «Abbiamo avuto molti meno giornalieri rispetto al sabato precedente - dicono dal bagno Arizona - vale anche per hotel di nostra conoscenza. Il danno, insomma, è concreto. Speriamo nella domenica, anche se il weekend ormai è sciupato. E non per colpa del meteo, ma di chi fa le previsioni».
@matteotuccini
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