Sicurezza
Muraglione proibito per andare in spiaggia
Progetto di Capitaneria e Autorità portuale per garantire la sicurezza: via le scalette, l’accesso sarà possibile soltanto dal beach stadium
VIAREGGIO. Chiusura dell’accesso alla spiaggia libera dal Muraglione, con ingresso dal solo “Beach stadium”, e via le scalette che portano fino sopra la diga foranea che i viareggini vivono tutto l’anno e considerano una vera e propria Passeggiata-due. È il progetto al quale stanno lavorando Capitaneria e Autorità portuale, che attendono il parere dell’amministrazione Betti, alla quale hanno chiesto di pronunciarsi.
«Io sono uno di quelli che va sul Muraglione per fare le foto - così si esprime l’assessore al porto, Giovanni Giannerini - ma mi rendo conto che il problema di sicurezza e relative responsabilità che viene posto è reale. So che il segretario dell’Authortiy, Fabrizio Morelli, vuole murare le scalette che portano sopra la diga. Come Comune che parere devo dare? nelle legittimità hanno ragione loro...».
Il progetto che è già stato presentato all’amministrazione comunale prevede anche la chiusura dell’accesso alla spiaggia libera, lato diga foranea. Ed una limitazione dell’accesso delle auto, con tanto di segnaletica orizzontale gialla ad indicare l’accesso solo tramite permesso specifico per i soli operatori portuali. Fino all’altezza del Triangolino, dove verrebbe collocato del new jersey per consentire il solo passaggio dei mezzi di soccorso.
«Come Comune - aggiunge Giannerini - posso rendere disponibile per il parcheggio la zona dietro il Mercato ittico...O ritagliare qualche altro spazio, certo non così vicino come la sosta lato Muraglione».
Insomma, alla spiaggia più gettonata dai viareggini (è la più vicina alla città) si arriverà solo scarpinando un po’ a piedi, dopo aver lasciato l’auto ad una certa distanza. Resta solo da capire se il progetto troverà realizzazione già nell’estate appena iniziata. Che ha visto, negli scorsi fine settimana, la Capitaneria di porto in azione per rimuovere le auto in divieto di sosta. Cosa che ha suscitato più di una protesta.
Ma non è l’unica novità in arrivo per la zona della Diga foranea e la sua spiaggia: dove lo scorso anno si pose il problema della sorveglianza oggi potrebbero arrivare dei volontari ad assicurare il servizio di salvamento nel fine settimana. È un capitolo, quello della sicurezza dei bagnanti, ancora in fase di definizione e ci vorrà ancora qualche giorno per capire se l’operazione andrà o meno in porto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
