Attenzione
Lo spettacolo è nel cielo del Forte
Oggi la magia delle Frecce Tricolori e le acrobazie degli aerei d’epoca per celebrare il centenario
FORTE DEI MARMI. I boati dei modernissimi reattori degli aerei dell’Aeronautica militare faranno il paio con il ruggito d’epoca dei monomotori acrobatici, come quello del vecchio Yakovlev Yak-9, il caccia ad ala bassa utilizzato dai sovietici in azioni belliche della Seconda guerra mondiale o dall’Aeronautica nordcoreana nella guerra di Corea. Sarà spettacolo puro con l’Airshow del Centenario di Forte che, per parte sua, dovrà vincere la sfida con una perturbazione che minaccia pioggia e maltempo.
Maurizio Viti, direttore generale dell’Airshow, da buon fortemarmino non dispera e garantisce: «Seguiremo l’andamento meteo minuto per minuto, pronti a adattare il programma, fino a anticipare, se necessario, le Frecce Tricolori, previste per le 18».
«Come si fa a restare insensibili alle universali note di Puccini - interviene poi il sindaco Umberto Buratti - mentre sottolineano il Tricolore del passaggio finale delle Frecce? L’appuntamento - aggiunge il primo cittadino - è con uno show che vedrà impegnati modelli del passato e velivoli del futuro in una girandola di esibizioni, destinate a rimanere un ricordo indelebile».
A Buratti fa eco il maggiore Jan Slangen, che nel 2008 era uno dei gregari di sinistra della Pattuglia delle Frecce e che dal 2012 ne è il comandante a terra: «Sarà un onore sorvolare le spiagge di Forte, da parte nostra offriremo il massimo. Il 313° Gruppo rappresenta i 41.000 fra uomini e donne appartenenti all’Aeronautica Militare e vuole essere anche la dimostrazione di saper lavorare in squadra».
Insieme alla Pattuglia acrobatica nazionale ci sarà anche il Reparto sperimentale di volo, che come ha sottolineato il tenente colonnello Igor Bruni, collabora con i maggiori enti tecnici italiani e internazionali come il Cnr e la Nasa.
Il maxi evento comincerà questo pomeriggio alle ore 15.30 (fino alle 18.30): aerei d’epoca, del recente passato e ultra moderni si alterneranno nel tratto di cielo antistante il pontile proponendo le loro acrobazie; chiuderà lo Show la pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori, eccellenza e orgoglio della Aeronautica Militare italiana. Di grande levatura e prestigio anche i comprimari. Qualche esempio? Un Fiat G-59, un Patrouille Reva, proveniente dalla Francia, un P3 Flyers proveniente dalla Svizzera, un Cap 10, un Cap 23, uno storico Yak 9, un Augusta Westland AW139, un Bucker Bu 131B Jungmann, uno Yak 52, un Mb-326 e molti altri, fino agli Mb 339 del 313° Gruppo A.A. Frecce Tricolori.
Una vera giostra dell’aria, che saprà stupire e appassionare il pubblico, legando passato, presente e futuro.
Attesi infine i biplani storici degli anni Trenta e i caccia ad elica della Seconda guerra mondiale; non mancheranno le esibizioni di alcuni campioni di volo acrobatico nazionali e stranieri.
Previsto anche un omaggio della Maf alla città ospitante. Il Reparto sperimentale dell’Aeronautica Militare presenterà, sempre in volo, alcuni velivoli di ultimissima generazione, attualmente in dotazione.
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