Gioco
Del Dotto cancella i giallisti, ma la poesia costa 4 volte tanto
Il premio ha un budget che sfiora i 60mila euro Il presidente Belluomini percepisce una maxi indennità
CAMAIORE. Il giallo del Giallo. Il Comune di Camaiore ha deciso di dare un taglio alle spese per la cultura e ha buttato giù dalla torre uno dei suoi due premi letterari: da una parte c’era il pluridecennale concorso destinato ai libri di poesia (siamo alla XXVI edizione), dall’altra il più giovane premio rivolto agli autori di storie gialle. Se Platone nella sua Repubblica mise alla porta i poeti, il sindaco Del Dotto ha deciso di fare diversamente, così ad avere la peggio è stata la letturatura gialla. Una decisione, si è detto di primo acchito, dettata da motivi economici. Ma il sindaco Del Dotto la vede diversamente e parla di «questioni organizzative». Se si trattasse di un mero calcolo economico, infatti, la scelta sarebbe difficilmente comprensibile. Determine alla mano, il premio di letteratura Gialla nel 2013 è costato intorno ai 16mila euro. Soldi così ripartiti: 3.500 euro (lordi) allo scrittore e giornalista Giampaolo Simi in qualità di consulente tecnico, 2.468 euro allo Studio Brandi per la comunicazione, più altri 2.857,50 euro per il service della serata alla All Music Service (907 euro), l'acquisto di 60 copie di ciascuno dei libri finalisti (1.650 euro), la spesa per l'albergo ai due ospiti della serata (300 euro). Ci sono poi spese per la sicurezza, i premi ai finalisti, i depliant, il teatro, ecc. In totale si arriva ad una cifra che si aggira intorno ai 16mila euro.
Ben diverso il budget del Premio letterario di Poesia. Per l’edizione 2013 la somma impegnata è stata di 51.150 euro a cui si sono aggiunti altri 6mila euro, per un totale di 57.150 euro, (occorre considerare un contributo della Fondazione di 15mila euro). Il presidente del Premio Francesco Belluomini percepisce un’indennità di 17mila euro (15mila nel 2014). A regolare i rapporti tra l’uomo che ha donato il premio alla città di Camaiore e l’amministrazione c’è anche una convenzione. Il documento stabilisce che Belluomini e la sua famiglia possono abitare nella ex casa del custode del mercato ortofrutticolo, nonchè sede della presidenza e della segreteria del premio. Le spese per le utenze di Enel e acqua sono detratte dalla sua indennità.
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