Sicurezza
Folle fuga con la macchina rubata
Inseguiti dai carabinieri, tre banditi si sono schiantati con l’auto in via Arginvecchio e sono scappati
BARGECCHIA. Sono entrati in un agriturismo fra Piano di Conca e Bargecchia ed hanno portato via una Audi A4 ad una famiglia di turisti stranieri. Poi, inseguiti da due pattuglie dei carabinieri, sono inizialmente riusciti a far perdere le proprie tracce. Ma alla fine, nel fuggire via a tutta velocità, si sono capottati con la macchina in via Arginvecchio - al confine fra Camaiore e Pietrasanta - e hanno dovuto abbandonare la macchina rubata ormai semidistrutta fuggendo via a piedi.
Il movimentato episodio è accaduto la notte scorsa. I ladri - tre uomini - hanno messo a segno un colpo in un agriturismo in via del Valentino, fra Piano di Conca e Bargecchia, dove erano alloggiate due famiglie di turisti stranieri. La banda - forse la stessa che sta mettendo a ferro e fuoco le colline fra Massarosa e Camaiore - è riuscita ad entrare in due delle camere dell’agriturismo e da una di queste ha portato via le chiavi di un’Audi A4 con cui i malviventi sono fuggiti. Ma stavolta le vittime del furto si sono rese conto di essere state derubate. E così è partita la caccia ai ladri, con due pattuglie dei carabinieri - una del nucleo radiomobile e l’altra della stazione di Pietrasanta - che si sono messe alla caccia dell’auto rubata.
Dopo un lungo inseguimento a tutta velocità durato alcuni chilometri, i ladri sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Ma forse proprio a causa della folle velocità, arrivati in via Arginvecchio - la strada che divide il comune di Pietrasanta da quello di Camaiore - sono finiti fuori strada rovesciandosi con l’auto. I ladri sono riusciti ad uscire dall’abitacolo della macchina rubata e sono scappati via a piedi per i campi. Ma la macchina - ridotta ad un rottame, come testimonia la foto - è stata abbandonata lungo la strada.
Con ogni probabilità i tre ladri, nel finire fuori strada, hanno rimediato contusioni ed escoriazioni varie, ma a quanto risulta dalle indagini non si sono fatti medicare negli ospedali della zona. Gli uomini della scientifica, nel frattempo, hanno cercato (e trovato) all’interno della vettura delle tracce che adesso serviranno per cercare di dare un nome e un volto ai banditi.
Claudio Vecoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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