Sicurezza
Forte, si infittisce il risiko delle Ztl: ecco 4 nuovi varchi
Le telecamere entreranno in funzione entro la fine del mese Sono previste anche modifiche al traffico pubblico e privato
FORTE DEI MARMI. Arriveranno giusto in tempo per la fine del mese di giugno i quattro nuovi varchi elettronici che con le loro impassibili telecamere scruteranno altrettanti accessi alla zona a traffico limitato del centro di Forte dei Marmi.
Così, un anno dopo l’entrata in servizio dei sette varchi principali, entreranno ora in funzione anche quelli collocati all’angolo tra via Risorgimento e via Trento, tra via Balilla e via Trento, tra via Solferino e via Matteotti e tra via Idone e il viale Morin.
Inoltre, per l’occasione, verrà finalmente arretrato pure il varco di via Veneto che dall’anno scorso presidia l’incrocio tra la strada e il viale della Repubblica, sul lato nord della piazza Marconi. Quest’ultimo, come si ricorderà, era stato fonte di infinite polemiche, visto che svoltando malaccortamente a destra, dal viale a mare verso l’interno, era poi impossibile evitare la multa indipendentemente dalla volontà dell’automobilista di infrangere o meno il divieto.
Le conferme arrivano direttamente dall’assessore Alessio Felici: “Sono in arrivo - rivela - i plinti per le fondazioni e nei prossimi giorni ci dovrebbero attivare anche i contratti per la fornitura di energia elettrica. Ragion per cui - aggiunge - salvo intoppi, entro la fine del mese i nuovi accessi sorvegliati elettronicamente dovrebbero essere funzionanti in regime di collaudo».
I lavori saranno realizzati dalla ditta Mtm di Massa, per un investimento di poco più di 34mila euro. Anche in questa occasione, ovviamente, in ossequio alle norme ministeriali, una volta accese le nuove attrezzature scatterà un periodo di prova senza multe, ma è evidente che gli accessi abusivi alla Zone a traffico limitato saranno presto sempre più difficili e costosi.
Resta semmai da capire che atteggiamento prenderà il Comune nei confronti dei sempre più numerosi automobilisti che hanno preso l’abitudine di entrare e parcheggiare a retromarcia, contromano nelle vie con divieto di accesso (che quindi non necessitano di telecamere, perché l’ingresso sarebbe interdetto).
Senza controlli costanti, soprattutto la sera, queste strade della corona del centro cittadino rappresentano un’alternativa gratuita e facile al parcheggio a pagamento, beffando non solo il Comune ma anche chi per errore varca le telecamere agli accessi canonici.
Intanto si lavora anche per rendere possibile la nuovissima area pedonale urbana che interesserà da lunedì 16 giugno il tratto di via Duca d’Aosta, tra via Stagi e via Trento-Mascagni: un provvedimento del tutto inedito che imporrà la deviazione del traffico soprattutto lungo l’asse via Mascagni e via Trento.
E su quest’ultima arteria, con ogni probabilità, finiranno anche i bus di linea che da lì imboccheranno via Cavour, mentre per il ritorno verrebbe usata fino a via Francesco Carrara (in direzione della via Provinciale) la via Michelangelo. Sarebbero già state fatte anche delle prove con i mezzi pubblici interessati. (r.f.)
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