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il testimone

La Corte d’Assise non accetta la deposizione di Marzaduri

VIAREGGIO. Nell’udienza di ieri a Lucca avrebbe dovuto testimoniare anche Enrico Marzaduri, celebre avvocato penalista convocato dalla difesa di Massimo Remorini. Ma la Corte d’Assise - su...

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VIAREGGIO. Nell’udienza di ieri a Lucca avrebbe dovuto testimoniare anche Enrico Marzaduri, celebre avvocato penalista convocato dalla difesa di Massimo Remorini. Ma la Corte d’Assise - su opposizione delle parti civili e della stessa pubblica accusa - ha ritenuto di non far deporre il legale. Che ai tempi in cui esplose il caso raccontò di aver visto Velia e Maddalena in centro a Viareggio.

Marzaduri, assieme al collega Riccardo Carloni, difende l’altro avvocato Giunio Massa. Che è imputato nella vicenda - ma in un procedimento a parte - per truffa e circonvenzione d’incapace. Ed è questa circostanza - unita al fatto che Marzaduri ha svolto indagini difensive per conto dell’imputato - ad aver sollevato le obiezioni degli altri avvocati (Fabrizio Miracolo, Alberto Consani, Giorgio Nicoletti per le parti civili e Aldo Lasagna per Francesco Tureddi) oltre che del sostituto procuratore Sara Polino, titolare dell’inchiesta. Dopo quasi un’ora di riflessione, la giuria presieduta da Stefano Billet ha deciso di accogliere le rimostranze, e di non far deporre Marzaduri per motivi di opportunità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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