Sicurezza
L’avvocato Giunio Massa decide di non rispondere
VIAREGGIO. La deposizione dell’avvocato Giunio Massa (nella foto), imputato nel processo per la scomparsa di Velia Carmazzi e Maddalena Semeraro, è durata pochi secondi. Massa, infatti, si è avvalso...
VIAREGGIO. La deposizione dell’avvocato Giunio Massa (nella foto), imputato nel processo per la scomparsa di Velia Carmazzi e Maddalena Semeraro, è durata pochi secondi. Massa, infatti, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
A Massa vengono contestati i reati di truffa e circonvenzione d’incapace, ma in un altro procedimento, parallelo a quello celebrato ieri. Un procedimento con rito abbreviato, e per questo “stralciato” come si dice in gergo, cioè finito a parte.
Massa, rappresentato da Enrico Marzaduri e Riccardo Carloni, è finito in questa storia come presunto compratore delle due case di Velia e Maddalena, quella in via Machiavelli a Viareggio e quella in via della Caserma a Torre del Lago. Acquisti che avrebbe fatto qualche anno prima della scomparsa delle due donne, a prezzi - secondo l’accusa - inferiori ai valori di mercato.
Il legale ha sempre respinto le accuse, sostenendo di non aver avuto parte nelle compravendite - intestate a suoi familiari - e ribadendo comunque la legittimità delle cifre dei due affari alla luce delle condizioni in cui sono stati conclusi.
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