Sicurezza
Indagine sul lavarone di plastica Lombardi: chiederemo i danni
Stamani nella sede della Capitaneria vertice delle autorità locali per fare chiarezza sul fenomeno che ha sporcato l’immagine di Marina. Intanto da stamani tutte le spiagge saranno ripulite
PIETRASANTA. Sarà completamente rimossa nella giornata di oggi l'ondata di lavarone e plastica che ha invaso, a partire da sabato scorso, la spiaggia di Tonfano e Focette con sgradevoli ripercussioni, anche dal punto di vista dell'immagine, per il litorale di Marina di Pietrasanta.
«La situazione è decisamente migliorata rispetto allo scorso fine settimana: questa mattina completeremo, d'intesa con l’amministrazione comunale e con Ersu, l’opera di ripulitura dell’arenile. In questo modo tutti potranno tranquillamente tornare a fare il bagno in mare senza particolari problemi» spiega Francesco Verona, referente di categoria che aggiunge: «Abbiamo dovuto affrontare una situazione anomala e particolarmente seria vista la quantità di materiale in plastica finito in mare e ancora lungo la battigia per cause ancora sconosciute, ma che dovranno essere accertate. Detto questo tutte le parti in causa si sono mosse con l'intenzione di tutelare al meglio la nostra spiaggia. Adesso la stagione estiva può finalmente cominciare dopo qualche settimana particolarmente problematica. Fra l’altro il litorale di Marina era e resta metà turistica di grande appeal e in quanto tale va tutelato nel migliore dei modi" sottolinea Verona. E mentre la plastica - sacchetti, nastri triturati, lamette, bicchieri, contenitori - finiscono dalle parti di via Pontenuovo dove dallo scorso mese di aprile è operativo l’impianto di smaltimento del lavarone, dal sindaco Domenico Lombardi arrivano parole che non si prestano a particolari interpretazioni».
«Se saranno individuati i responsabili di quanto accaduto, con sversamento in mare o nei fiumi di materiale in plastica di vario genere l’amministrazione comunale perseguirà i colpevoli in tutte le sedi. Nessuna tolleranza: chi ha sbagliato ne dovrà rispondere in tribunale perché certi comportamenti possono mettere a rischio un’intera economia turistica. E' nostro dovere tutelare le categorie economiche, il nostro territorio e il nome di Pietrasanta. L’auspicio è che le prossime indagini possano fare chiarezza: qualche “traccia” nel materiale in questione mi dicono che sia stata lasciata in mare, ma è inutile anticipare i tempi: chi di dovere indagherà, le istituzioni faranno altrettanto nei contesti loro preposti».
Nel frattempo questa mattina, alle ore 10, a Viareggio, incontro nella sede del comando della Capitaneria di Porto che vedrà la partecipazione dei comuni versiliesi e ancora degli enti competenti. L’obiettivo è proprio quello di fare rapidamente chiarezza su un fenomeno, quello della plastica in mare, che nel breve volgere di pochi giorni, ha “attecchito” su radio nazionali e social network: una pubblicità, negativa, di cui tutti a Marina di Pietrasanta avrebbero fatto volentieri a meno a questo momento della stagione.
Da questa mattina, però, la spiaggia tornerà finalmente tutta pulita e senza più la scia di sporcizia - nuove “ondate” permettendo, ndr - che ha caratterizzato gli ultimi giorni.
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