Sicurezza
A Lido chiedono pattuglie in borghese
Più venditori ambulanti abusivi che commercianti regolari. Questa la situazione denunciata da tempo dagli operatori commerciali di Lido di Camaiore. La passeggiata a mare, specie nei weekend, diventa...
Più venditori ambulanti abusivi che commercianti regolari. Questa la situazione denunciata da tempo dagli operatori commerciali di Lido di Camaiore. La passeggiata a mare, specie nei weekend, diventa preda incontrastata degli ambulanti. Ma le proteste riguardano anche il decoro: lunedì per mezza giornata è rimasto sotto il sole un grande topo morto avvistato la sera precedente. Sia sabato che domenica sera si contavano circa 150 venditori ambulanti sulla passeggiata a mare, molti di più dei commercianti regolari della passeggiata di Lido. Sono loro infatti ad alzare la voce. «Servono controlli in borghese, non se ne può più. I controlli con le divise sono inutili, lo vediamo tutti i giorni: riescono a scappare prima dell'arrivo della volante e tornano al loro posto subito dopo». All'abusivismo commerciale si aggiunge il problema della mancanza di decoro. Domenica sera una turista ha visto e fotografato un grosso topo morto tra le aiuole tra viale Europa e viale Pistelli. Nonostante la sua segnalazione il giorno dopo, attorno a mezzogiorno, il ratto era ancora lì: nessuno l'aveva rimosso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google