Il Tirreno

Versilia

Carnevale: Nicoletti lascia la Fondazione

di Donatella Francesconi
Carnevale: Nicoletti lascia la Fondazione

Il braccio destro del presidente Pasquinucci si è dimesso I carristi: ha sempre agito nell’interesse della città

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Quando è entrato in Fondazione, arrivando dalla Cittadella dove ha a lungo rappresentato i carristi nel rapporto con la Fondazione, l’avvocato Tiziano Nicoletti pensava di «contribuire ad organizzare il Carnevale, far vivere la Cittadella, dare il contributo insieme a tutti gli altri alla manifestazione più importante della città. Così non può più essere, perché l’amministrazione comunale ci chiede di stare in trincea. Così ho protocollato le mie dimissioni».

Nel primo pomeriggio di ieri la notizia dell’addio di Nicoletti attraversa come un fulmine il mondo del Carnevale. «Sono deluso, amareggiato», continua l’avvocato che un anno fa, all’insediamento del sindaco Betti, era candidato alla presidenza della Fondazione, a lungo corteggiato. «Sono entrato con una serie di progetti - prosegue il numero due della Fondazione, membro del consiglio di amministrazione - tutti legati al rilancio del Carnevale. Ma non ce l’hanno permesso». E non lo permetteranno, visto l’annuncio di sabato scorso: dei contributi, passati e futuri al Carnevale, se ne riparla a ottobre. «Se si vuole davvero organizzare l’edizione 2015 - ricorda con forza Nicoletti - oggi è già tardissimo! La fotografia odierna è quella di una Fondazione completamente paralizzata. Non c’è davvero altro da dire...purtroppo».

L'associazione costruttori del Carnevale in serata ha diffuso un proprio comunicato con il quale «ringrazia l'avvocato Tiziano Nicoletti per il lavoro svolto all'interno della Fondazione Carnevale. Persona seria ed equilibrata - si legge nella nota firmata dal presidente, Fabrizio Galli - Nicoletti ha sempre agito nell'interesse del Carnevale e della città di Viareggio, in un opera costante di condivisione reciproca, franca e trasparente. L'amministrazione comunale crediamo che debba riflettere di fronte a questo gesto sofferto e meditato e soprattutto coloro i quali volevano che Tiziano diventasse il presidente della Fondazione Carnevale».

Galli torna sulla questione economica, diventata impossibile da sostenere dopo gli annunci di questi giorni: «Il contributo comunale più volte assicurato e non concesso, la mancanza di rispetto nelle comunicazioni ufficiali, anticipate prima ai mass-media che ai responsabili del Carnevale e le ultime sconcertanti esternazioni del sindaco hanno sicuramente contribuito a rompere quel "ponte" che Tiziano aveva saputo fin qui ricostruire con grande sobrietà. Siamo sicuri però che nonostante questa battuta d'arresto, il "Nostro Tiziano" saprà contribuire in un modo o nell'altro alla rinascita della più importante manifestazione della città: il Carnevale di Viareggio».

Per il quale corrono oggi tempi durissimi. Tanto che lo stesso assessore alla cultura, Glauco Dal Pino, commenta: «Anche dal punto di vista umano, mi si creda, è una situazione insostenibile...».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web