Sicurezza
Pensionamenti da valutare caso per caso
Romanini: non posso lasciare scoperti i servizi. Intervengono i consiglieri Mei, Zappelli e Genik
VIAREGGIO. Pensionamenti sì, «ma tenendo conto di due aspetti: il rispetto dell'efficienza della macchina comunale ed il rispetto del lavoratore che deve avere certezza su quando e come andrà in pensione». È ancora il vice sindaco Chiara Romanini ad intervenire sulla questione, dopo avere annunciato al “Tirreno” che l’ingegnere Riccardo Raffaelli non è tra i dirigenti destinati al pensionamento anticipato. «Si fa presto a dire "tutti a casa"», scrive Romanini: «Bisogna valutare la situazione caso per caso per non incidere negativamente sull'attività amministrativa ed i servizi. Non è possibile che il risparmio economico si traduca in un danno all'efficienza dei servizi. La pensione di Raffaelli? Sarà da valutare quando e se andrà in pensione. Come saranno da valutare tutti i pensionamenti persona per persona e servizio per servizio».
Lo stesso Raffaelli - che al “Tirreno” ha dichiarato di aver ricevuto rassicurazioni personalmente dal sindaco a riguardo della propria permanenza in Municipio («anche e me - conferma la senatrice Manuela Granaiola - Raffaelli ne parlò») - secondo ambienti vicini alla Giunta del sindaco Betti sarebbe destinato a “stabilizzare” il proprio ruolo, con un incarico più organico.
«Dispiacerebbe vedere vanificata l'ipotesi dei prepensionamenti, poichè questa rappresenterebbe una grande occasione per ringiovanire con nuove competenze e professionalità la macchina comunale»: sulla vicenda prendono posizione i consiglieri comunali di maggioranza (tutti del Pd), Sandra Mei, David Zappelli e Bobo Genik. Che scrivono: «Questa sarebbe, infatti, la grande vittoria nella partita fra super-dirigenti, vittoria così tanto decantata anche in campagna elettorale, soprattutto se si considera il risparmio economico che porterebbero questi prepensionamenti (circa 10 milioni da qui al 2018)».
A proposito delle rassicurazioni ricevute da Raffaelli, delle quali più di una persona in Municipio sa, anche negli ambienti più vicini al sindaco, i tre consiglieri comunali prendono una posizione netta: «Si legge di presunti "patti" all'indomani dell'insediamento del sindaco. Auspichiamo che si tratti di affermazioni non corrispondenti al vero o male espresse; se così non fosse, non possiamo che constatare che si tratterebbe di impegni e accordi dei quali non si è mai sentito parlare al momento della redazione e condivisione dei programmi».
Dal canto loro, alcuni dei dirigenti che potranno usufruire della possibilità di pensionamento anticipato annunciano di essere pronti a ricorrere in tutte le sedi possibili se questa occasione dovesse venire meno a causa delle non decisioni dell’amministrazione comunale. Per la quale l’ultima parola, però, spetta al primo cittadino.
Donatella Francesconi
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