Sicurezza
Una relazione su ciò che non va in ospedale
La annuncia la Cgil. Che attacca i sindaci: avevano detto di volersi confrontare, non l’hanno mai fatto
VIAREGGIO. La Cgil attacca i sindaci della Versilia e annuncia: faremo un punto di quello che non va nella nostra Asl. «In questi due mesi, dopo le nostre segnalazioni-esposti - afferma Laura Del Freo della Fp-Cgil - si sono succeduti molti accadimenti che ci hanno portato ad una profonda riflessione. Intanto è importante evidenziare come ci sia stata un’improvvisa accelerazione del percorso di riorganizzazione in ambito sanitario, cominciando da una conferenza stampa tenuta il 19 marzo dal direttore generale per la presentazione del Programma Sviluppo 2014, che riporta vari interventi e il piano assunzioni, con la presenza dell’assessore Marroni che annunciava un finanziamento regionale di 4,5 milioni di euro».
«Siamo però, stupiti e rammaricati - prosegue Del Freo - per il ruolo svolto dalla Conferenza dei sindaci perché, dopo aver partecipato ad un presidio di 3 giorni davanti all’ospedale a dicembre 2012 e 2 successive assemblee nel 2013, il tutto finalizzato ad aprire una concertazione con la direzione su investimenti, riorganizzazione e dotazioni organiche, non siamo stati mai chiamati per proseguire questo percorso di confronto. Si sono, però, fatti vivi il 17 aprile a seguito di chiamata diretta del direttore generale per discutere sulle nostre segnalazioni/esposti (argomento che, peraltro, a nostro giudizio non è di loro competenza). Ora, comunque, abbiamo delle risorse finanziarie date dalla Regione, ed un documento scritto che, confrontandolo con la delibera 1235/12, ci permetterà di monitorare ciò che verrà fatto».
«Nell’assemblea degli iscritti che si è tenuta il 21 maggio abbiamo condiviso, con le nostre segreterie provinciale e regionale, un percorso attraverso il quale procederemo alla stesura di un documento per evidenziare le criticità e le carenze e per capire e confrontare se il Programma Sviluppo 2014 sarà in grado di risolverle. Anche la Conferenza dei servizi, che si terrà il 10 giugno con la presenza dell’assessore, sarà occasione di porre alcune domande e chiedere chiarimenti su alcune questioni. Auspichiamo, comunque, che i sindaci della Versilia siano disponibili a quel confronto che hanno annunciato, ma non ancora messo in atto. Da parte nostra, tutto l'impegno affinché la nostra sanità sia organizzata e gestita nel rispetto dei diritti dei lavoratori e nell'interesse dei cittadini».
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