Il dolore
Romanini annuncia: Raffaelli rimane
VIAREGGIO. «L’ingegnere Riccardo Raffaelli non sarà tra i dirigenti del Comune di Viareggio che andrà in pensionamento anticipato»: l’assessore e vice sindaco Chiara Romanini chiude con queste parole...
VIAREGGIO. «L’ingegnere Riccardo Raffaelli non sarà tra i dirigenti del Comune di Viareggio che andrà in pensionamento anticipato»: l’assessore e vice sindaco Chiara Romanini chiude con queste parole la telenovela “va-non va”. E lo fa nella giornata in cui si apprende che venti dipendenti comunali, 16 dei quali hanno già accettato, possono lasciare il lavoro da subito.
Raffaelli resta al proprio posto, dunque. E le parole di Romanini hanno anche il valore di quel segnale dell’amministrazione che Raffaelli, poco prima che venissero pronunciate, spiegava al “Tirreno” di attendere. Riassumendo così una vicenda che si intreccia con le modifiche alla macrostruttura (l’organizzazione dei dirigenti pubblici) nate dal lavoro svolto, su delega del primo cittadino, dall’assessore Laura Servetti, poi sfiduciata dallo stesso Leonardo Betti.
«Quando il sindaco si è insediato -ricorda Raffaelli - con me ha usato parola chiare. “Fino a che qui ci sono io ” - così mi fu detto - “ci sei anche tu”».
Le cose non sono andate esattamente così. La macrostruttura approvata dalla Giunta e poi discussa in consiglio comunale abolisce l’ufficio “lavori pubblici” e affida ai singoli settori della macchina comunale progettazione e realizzazione delle opere attinenti a questo o quel settore. «Fu lo stesso Betti a spiegarmi - continua Raffaelli - che sarebbe andato sotto in Giunta e che non aveva potuto fare niente...Eppure là dove c’è la volontà del primo cittadino è quella che conta...E sono gli altri casomai che vanno a casa...».
Adesso che la Giunta è cambiata, la domanda è inevitabile: Raffaelli ha per caso ricevuto un segnale che la sua situazione possa cambiare? «Sto attendendo un segnale dal sindaco, al quale ho già da tempo rivolto la domanda», risponde il dirigente al cronista.
Un attimo dopo sarà il vice sindaco e assessore al personale, affrontando con il “Tirreno” la questione del via libera ai primi venti pensionamenti anticipati, a chiarire una volta per tutte quale sia la posizione dell’amministrazione comunale. Spiegando che l’ufficio lavori pubblici «non sarà ricostituito», ma «Raffaelli rimane al lavoro».
La partita ingegneri contro architetti, tra Raffaelli e Franco Allegretti, dirigente del personale storicamente contrapposto a Raffaelli nelle vicende del Comune di Viareggio, sembra segnare un punto a favore dell’ingegnere.
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