Gioco
Tutti in coda per l’altalena a 1.200 metri sul Forato
Il salto nel buio sulle Apuane è diventato una moda tra scalatori ed escursionisti Tanta adrenalina e nessuna concessione al rischio: si fa solo con degli esperti
STAZZEMA. Un volo mozzafiato sospesi in aria a quasi 1200 metri di altezza, seduti come bambini sull’altalena più alta del mondo. Siamo tra le Alpi Apuane, sul monte Forato, dove il sole - durante il solstizio d’estate - sorge due volte: prima nel foro e poi in cielo. Qui alcuni scalatori ed escursionisti si sono reinventati uno dei giochi più semplici e conosciuti di sempre, costruendo un’altalena sull’arco che forma il buco del monte Forato. E da qualche giorno un video che riprende questo rocambolesco salto nel vuoto sta spopolando su You Tube. Ma non è l’unico, basta digitare “Altalena sul monte Forato” e vengono visualizzati una ventina di filmati, di chi ha voluto provare questa adrenalinica esperienza e farsi un video da condividere. Seduti su una rudimentale tavoletta ci si lancia nel vuoto, e sembra di volare sopra i paesini di Stazzema ai piedi delle Apuane, mentre in lontananza il mare riflette il sole. Un urlo a squarciagola di incoraggiamento e poi giù, per dondolare uno o due minuti dentro il Forato. E c’è chi si spinge e fa durare più a lungo la sua altalena, e chi rimane ben aggrappato alle corde e si lascia trascinare dalla forza d’inerzia, ma intanto non si fa mancare questa esperienza unica. Con precisione quando sia nata questa sorta di moda non si sa, fatto sta che negli ultimi due o tre anni è diventato un appuntamento quasi ricorrente in molte domeniche di bella stagione. Ci si organizza con almeno tre o quattro esperti di alpinismo e arrampicate e si sale ai piedi sul monte Forato. Due corde legate alla cosiddetta campata del foro, alta 32 metri, e ci si siede imbracati ad un’altra corda, che deve essere indossata obbligatoriamente per provare l’ebbrezza in sicurezza. «La prima volta l’ho fatta con tre amici, ne avevamo sentito parlare - racconta Samuele Vale, che ha realizzato il video “Altalena Monte Forato-Belle Mi’Apuane”. Poi altri amici in comune ci hanno chiesto di portarli a provare l'altalena sul Forato, e così ci siamo organizzati in gruppo». Samuele è tornato lassù il primo maggio, e alla fine a salire sull’altalena sono state circa 60 persone. «Anche diversi escursionisti che sono passati da lì - prosegue Samuele - si sono fermati per provarla». Ovviamente l’attrezzatura bisogna portarsela in spalla, ma sopra l’arcata sono stati già fissati degli ancoraggi dove passare le corde. «Per montare l’altalena servono circa 45 minuti - spiega Samuele, che è un appassionato di alpinismo - perché bisogna fare diverse prove per posizionare le corde all’altezza giusta, ovvero a quella di un terrazzino naturale da cui ci si lancia verso il mare». Quindi questa sorta di moda è nata quasi per caso e spontaneamente, e ci sono diversi gruppo di esperti di alpinismo, che ogni tanto durante l’anno, organizzano una spedizione per l’altalena sul Forato. «Ne abbiamo già in programma un’altra - commenta Samuele - ma probabilmente non prima di metà estate o alla fine della stagione; richiede tempo e organizzazione. Certo è che non ci aspettavamo un successo del genere». Arrivando con l’auto nella frazione di Stazzema, da dove parte uno dei sentieri più brevi per il monte Forato, ci vogliono due ore di cammino a piedi. Quindi, se siete impazienti di provare l’altalena sul Forato, contattate i vostri amici esperti di alpinismo. E non provateci da soli.
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