Lutto
Per la nave Concordia c’è anche un progetto targato Viareggio
Lo annuncia l’ex patron della Sec Renzo Pozzo. A proporlo la società Ship Project con la collaborazione di cooperative toscane e il consorzio rottamatori
VIAREGGIO. C’è un progetto “made in Viareggio” per demolire la Costa Concordia. A renderlo noto è Renzo Pozzo, uomo di Darsena e di nautica, ex patron della Sec. Che fa sapere: «La Ship Projects di Viareggio, nota per i suoi progetti di nuove navi innovative e realizzazioni delle stesse in giro per il mondo ha redatto un progetto per la demolizione della Concordia che ha ottenuto l'adesione delle cooperative di Montelupo Fiorentino (Cla e Cellini) nonché delle organizzazioni di Castalia, quali Labromare e Neri». Nomi che contano, non c’è dubbio, nel settore. Senza contare che la manodopera sarebbe fornita, aggiunge Pozzo, «dal Consorzio rottamatori Toscana che non è secondo a nessuno nel settore». Certo, negli ultimi giorni è sembrato che la Toscana avesse perso il “treno” dei lavori di demolizione del palazzo galleggiante, teatro della tragedia del naufragio al Giglio: «Ma niente è perduto - prosegue Pozzo -: il presidente Enrico Rossi è stato chiaro: o la Concordia va a Piombino o non si muove, perché non saranno dati i permessi necessari a muoverla».
Secondo il progetto messo a punto dalla Ship Projects di Leonardo Acciarri, «la Concordia sarà rimorchiata a Piombino dove troverà- nella Nuova Darsena Nord costruita per la demolizione di navi - il fondale già dragato e un letto di lamiere poggiate su di esso. Una volta deposta sul fondo sarà affiancata da pontoni auto-livellanti, sopra cui verranno disposte gru cingolate per il sollevamento di blocchi tagliati dal relitto ed escavatori con tenaglie per lo sminuzzamento. Una volta che la nave poggia sul fondo, il lato aperto della Darsena sarà chiuso con un sistema di contenimento costituito da panne gonfiabili a mò di labirinto, necessario a contenere l'eventuale fuoriuscita di sostanza inquinanti mescolate all'acqua fluente dal bacino verso il mare».
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