Sicurezza
Gatti avvelenati e presi a bastonate
PIETRASANTA. Leone ha un occhio tumefatto, la lingua mutilata dalle ustioni, sbava dalla bocca e ha ferite ovunque. Leone è un piccolo gatto che qualcuno ha prima avvelenato e poi picchiato e che...
PIETRASANTA. Leone ha un occhio tumefatto, la lingua mutilata dalle ustioni, sbava dalla bocca e ha ferite ovunque. Leone è un piccolo gatto che qualcuno ha prima avvelenato e poi picchiato e che rintanato in un angolo della casa che lo accoglie da sempre, aspetta di morire. «Il veterinario ci ha detto che c'è ben poco da fare: non vogliamo sopprimerlo e quindi non ci resta che accudirlo ed aspettare - racconta Cristina Lavorini -. Ma il caso di Leone non è isolato: una nostra vicina si è vista tornare a casa il suo gatto ferito e zoppicante. Qualcuno, che non sai definire in quale modo, lo aveva preso a bastonate. Come del resto è successo al nostro gatto: una settimana fa lo abbiamo visto entrare in casa sbavando dalla bocca. Il veterinario, dopo averlo visitato - continua Lavorini - ci ha spiegato che aveva ingerito dell'acido o meglio, gli avevano fatto ingerire dell'acido misto a qualcos'altro. Dopo tre giorni di terapia stava già meglio, lo abbiamo lasciato andare per il quartiere, ma ancora una volta è finito nel mirino di qualcuno: è stato infatti picchiato, a calci e bastonate non so, è adesso non c'è più niente da fare. Tempo fa mi era scomparso un altro gatto e sento parlare di episodi analoghi segnalati da altre persone: evidentemente qui a Pontestrada c'è qualche individuo spregevole che odia gli animali e li maltratta fino ad ucciderli. Gente che non merita il minimo rispetto e che spero, un giorno, di poter denunciare» chiosa, amaramente, Lavorini. Un'amarezza, ed una rabbia, che è difficile non condividere.(l.b.)
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