La manifestazione
Donne scomparse: Remorini agli arresti domiciliari
Concessi i domiciliari a Massimo Remorini. Ecco il momento del suo arrivo nella sua casa di Viareggio
VIAREGGIO. Massimo Remorini, il principale imputato nel processo per le due donne scomparse nell'estate 2010 dal campo dei misteri di Torre del Lago e di cui non sono mai stati ritrovati i corpi, è di nuovo a casa. In carcere dall'aprile scorso perché accusato di aver messo a segno una rapina a Imola (Bologna), a Remorini sono stati concessi gli arresti domiciliari ed è stato accompagnato dagli agenti della polizia penitenziaria di Lucca nella sua casa di largo Risorgimento a Viareggio dove è stato preso in consegna dai carabinieri. Per scongiurare qualsiasi rischio di fuga, è stato dotato di braccialetto elettronico.
Nel frattempo sta entrando nel vivo anche il processo a suo carico. La prossima udienza è fissata per il prossimo 11 giugno quando parleranno i testi chiamati a deporre dalla difesa. Entro i primi giorni di luglio, invece, saranno resi noti i risultati delle analisi affidate ai carabinieri dei Ris di Roma sulle tracce di sangue e i reperti ossei ritrovati nel campo di Torre del Lago dove Maddalena Semeraro e la figlia Velia Carmazzi sono state viste vive per l'ultima volta. Si saprà così se sono o meno compatibili con il dna delle due donne scomparse.
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