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Versilia

Confcommercio: stop alla ciclabile

Confcommercio: stop alla ciclabile

L’associazione chiede di fermare i lavori all’altezza di via Roma fino a settembre

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LIDO. «Dispiace dirlo ma il caos che si sta verificando intorno al cantiere della pista ciclabile del Secco era stato da noi ampiamente preventivato». Estate di polemiche a Lido di Camaiore: dopo gli interventi dell’opposizione (Pardini) e i mal di pancia di chi è in maggioranza (Carrai e Pedonese) oggi scende in campo anche la Confcommercio.

«È unanime – si legge in una nota – il coro di commercianti e residenti di via del Secco a seguito delle problematiche che hanno suscitato i lavori di realizzazione della nuova pista ciclabile». «Da inizio anno – spiegano commercianti e residenti in un comunicato dell’associazione – insieme alla Confcommercio, ci eravamo resi disponibili ad una concertazione con l'amministrazione comunale su tempi e modi di svolgimento dei lavori. Durante gli incontri avevamo chiesto più volte, anche a mezzo di lettere protocollate in comune, agli assessori Leo e Carrai di evitare sensi unici e soprattutto l'avvio del cantiere ad inizio della stagione estiva, per non creare quei problemi alla circolazione che puntualmente si sono verificati. Anche l'effettuazione di un periodo sperimentale per monitorare l'impatto della pista sulla zona, come da noi richiesta, sarebbe stato utile ma l'amministrazione ha preferito altre soluzioni».

Giova ricordare che nei giorni scorsi l’assessore ai lavori pubblici Simone Leo, era intervenuto sulle polemiche, spiegando di “aver personalmente parlato con gli operatori della zona, spiegando che contavamo di iniziare i lavori con un mese d’anticipo, ma questo non è stato possibile per motivi tecnici imprevisti. Nell’occasione – proseguiva l’asessore – si è insistito sull’importanza di realizzare la pista ciclabile quanto prima, proprio per dotare il quartiere di un elemento di attrazione e qualità in più in vista dei mesi centrali dell’estate 2014».

Una spiegazione che sembra smentita dalla nota di Confcommercio che chiude con una proposta: « Sarebbe utile sapere con certezza i tempi necessari al completamento del cantiere. Una soluzione idonea sia per la maggior tutela di pedoni e ciclisti sia degli operai sarebbe quella di interrompere i lavori all'altezza di via Roma per poi riprenderli da metà settembre».

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