Toscana
Passeggiata piena ma negozi chiusi dopo l’ora di cena
Bertolani (Confcommercio): troppe saracinesche abbassate «Occasione persa. E un segnale negativo per la sicurezza»
VIAREGGIO. Non gli sono piaciute, le tante saracinesche abbassate sia sabato che domenica dopo l’ora di cena. E Piero Bertolani, presidente di Confcommercio che in Passeggiata ci lavora col suo negozio Nike Alf, non lo manda a dire. A costo di far venire il mal di pancia a qualche collega.
«È stata un’occasione persa - afferma Bertolani - per questo ponte del 2 giugno abbiamo rivisto molti turisti in città, e in particolare nel suo salotto buono. Capisco la difficoltà di tenere aperto il negozio anche di sera, tra spese di personale e di energia. E mi rendo conto che forse si aspetta il 15 giugno, come inizio vero e proprio della stagione estiva, per dare il via alle aperture serali. Ma a volte basta un po’ di buon senso: non era complicato immaginare che, tra visitatori occasionali e “popolo delle seconde case”, domenica sera sarebbe stata più vivace del solito. Non dico l’1, ma le 23 sono fattibili quando il giorno dopo è festa».
Invece, secondo Bertolani l’immagine fornita non è stata adeguata. Anche per quanto riguarda la cosiddetta percezione della sicurezza. Una Passeggiata al buio, infatti, non è il miglior viatico per restituire a chi frequenta la città una sensazione di tranquillità. «Certamente - prosegue il responsabile di Confcommercio - meno negozi aperti significa meno luci accese, con tutto quel che ne consegue».
E a proposito della sicurezza, Bertolani assicura che il progetto della vigilanza notturna pagata dagli esercenti in Passeggiata sta procedendo a passo spedito. «Siamo tra le 50 e le 60 adesioni di commercianti - spiega - al momento non è possibile fornire una data precisa di partenza, ma nei prossimi giorni gli addetti della Vigilanza-Unità operativa Versilia saranno in giro per raccogliere altri consensi. L’obiettivo è raccogliere quante più adesioni per spendere la cifra più bassa possibile. Abbiamo già rassicurato le attività più piccole sul fatto che pagheranno meno rispetto ai punti vendita più estesi. Sono convinto che la bontà dell’iniziativa convincerà anche i più scettici».
@matteotuccini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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