Il Tirreno

Versilia

Precipitano per salvare il cane

Precipitano per salvare il cane

Pruno: l’animale cade in un anfratto e per soccorrerlo scivolano sulle rocce. Cavandosela con fratture

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PRUNO. Stavano facendo una passeggiata in montagna, quando il loro cane è caduto in un anfratto. E loro, per soccorrerlo, sono scivolati sulle rocce. Ma tutto sommato è andata bene a Vincenzo Gabriele, 57 anni, residente a San Giuliano Terme (Pisa) e a Lisa Puccinelli, 53, di Torre del Lago. Che sono usciti da questa brutta avventura con fratture varie.

I due avevano deciso di trascorrere una giornata sui sentieri di Pruno, in Alta Versilia, insieme al loro figlio di 13 anni e al cane. Proprio l’animale, in prossimità della cascata di Acquapendente in località Mulino del Frate, è andato sotto un ponte per andare a bere. Ed è caduto in un anfratto con dei rovi. A quel punto prima la donna - che è finita addirittura nel torrente - e poi l’uomo sono scivolati sulle rocce per 5-6 metri. L’uomo si è procurato le fratture ad entrambe le ginocchia, mentre la donna la frattura al femore.

A dare l’allarme è stato il ragazzino, che ha urlato e ha avvertito il gestore del Mulino per chiamare i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i volontari del Soccorso Alpino di Querceta, che hanno dovuto recuperare la coppia a mano imbracandoli con le funi e portarli fino sul sentiero. Un’operazione un po’ laboriosa e faticosa, ma che è riuscita perfettamente, con l’aiuto anche dei vigili del fuoco intervenuti da Viareggio. Poi a bordo di due ambulanze della Pubblica Assistenza di Pontestazzemese sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Versilia. Sul posto è intervenuta anche una volante del Commissariato di polizia di Forte dei Marmi che si è presa cura del bambino. Tanto spavento e per fortuna si può dire che sia andata bene, perché se avessero sbattuto il capo contro le rocce le conseguenze di questa brutta disavventura sarebbero potute essere certamente più serie. Una riflessione da fare è quella che dovrebbe esserci un maggior controllo per quanto riguarda la presenza sulle Alpi Apuane di queste teleferiche installate provvisoriamente per il trasporto della legna, che andrebbero rimosse una volta utilizzate, perché in questo caso hanno impedito l’intervento dell’elicottero. Se si fosse trattato di un intervento dove era necessario impiegare poco tempo per la gravità, ci sarebbero potuti essere problemi per i soccorritori.

Roy Lepore

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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