Sicurezza
La vela piange il grande Valentin Mankin
VIAREGGIO. È morto a Viareggio Valentin Mankin (al centro nella foto), 75 anni, tre ori e un argento ai Giochi nelle classi Finn, Tempest e Star, malato da tempo. Ucraino, nato a Kiev il 19 agosto...
VIAREGGIO. È morto a Viareggio Valentin Mankin (al centro nella foto), 75 anni, tre ori e un argento ai Giochi nelle classi Finn, Tempest e Star, malato da tempo. Ucraino, nato a Kiev il 19 agosto 1938, dopo i successi da campione in Unione Sovietica, Mankin è stato direttore tecnico della vela olimpica azzurra e coach di diverse classi sempre nel contesto Federvela. Esempio e maestro di generazioni di velisti, a Viareggio era di casa. Ed in tanti lo ricordano al Club nautico in occasione degli ultimi Europei classe Star nel 2010. Mankin lascia la moglie Rita, la figlia Irina ed il nipote Dimitri.
Martedì alle 15 presso la Misericordia di Livorno si svolgerà una breve cerimonia di commiato in forma ristretta. A data da stabilirsi, invece, la cerimonia di spargimento delle ceneri in mare a Livorno. «Sono davvero molto addolorato, la scomparsa di Valentin Mankin è una perdita gravissima per tutta la vela italiana», ha dichiarato il presidente della Federazione italiana vela, Carlo Croce. «Negli ultimi anni aveva ritrovato l’entusiasmo contribuendo in modo determinante ad organizzare l’attività del Centro federale di preparazione olimpica di Campione del Garda, una grande opportunità per mettere a frutto la sua enorme esperienza e competenza. E’ stato un atleta, un allenatore e un uomo speciale. Ed era davvero molto legato a tutta la vela italiana: ci mancherà tantissimo».
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