Il Tirreno

Versilia

Premio di cinquemila euro per l’impresa al femminile

di Gabriele Buffoni

Bando di concorso per l’innovazione targata donna: la migliore idea inviata entro il 30 giugno sarà sostenuta economicamente e con corsi di formazione

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VIAREGGIO. Il mondo del lavoro oggi è una vera incognita per tutti coloro che vogliono dar vita ad un’impresa. E, nonostante i numerosi esempi di donne in carriera, per un membro del “gentil sesso” armarsi di coraggio e gettarsi in un’avventura imprenditoriale con un progetto proprio lo è ancora di più.

Per questo motivo, per tutte le donne dei sette comuni della Versilia, un’opportunità da non lasciarsi sfuggire è quella proposta dalla “Federazione Italiana Donne, Arti, Professioni e Affari” (Fidapa): il progetto Start-up, ovvero un bando di concorso (disponibile anche sul sito www.fidapa.com) per tutte coloro che vorranno intraprendere nel loro territorio una nuova impresa che abbia come scopo lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di un bene o di un servizio basato sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca o che impiega nella propria attività un forte tasso d’innovazione.

Insomma, un vero invito a nozze alle tante coraggiose donne versiliesi pronte a mettersi alla prova, ma che finora non ne hanno avuto la possibilità: basterà inviare, entro il 30 giugno, il proprio progetto di start-up d’impresa alla presidente della sezione Fidapa-Versilia Elizabeth Riani (lizriani@me.com) cercando di puntare tutto sull’originalità e l’innovatività della propria proposta; i progetti giudicati migliori verranno poi inviati al Distretto Centro della Fidapa (comprendente oltre alla Toscana anche le regioni Lazio, Umbria e Marche) che provvederà a scegliere il migliore e ad assegnare alla sua ideatrice un contributo di ben 5mila euro, oltre che una serie di aiuti aggiuntivi come corsi di aggiornamento e formazione (d’accordo con la Camera di Commercio) e assistenza per i “primi passi” della nuova impresa. «Per ora abbiamo avuto tre proposte, tra cui anche una molto interessante riguardante l’educazione digitale dei bambini nelle scuole, ma spero proprio che ne arrivino di più prima dello scadere del bando - dichiara la presidente della sede versiliese, moglie del noto architetto viareggino Paolo Riani - d’altra parte come sezione Versilia abbiamo abbracciato calorosamente questo progetto nazionale dell’associazione: penso che se c’è un'esigenza oggi in Italia è quella di creare lavoro, e questa è un’opportunità veramente ottima per una donna anche per gli uomini, dato che poi chi risulterà vincitrice potrà a sua volta assumere personale anche maschile. La caratteristica che si cerca di esaltare di più è l’innovazione: un’idea che nasce qui in Versilia, se davvero è innovativa e funziona sul territorio, può fare da esempio anche per altre donne in Italia e dare nuovo impulso al lavoro. Personalmente - racconta la Riani - credo molto in questo progetto, forse anche perché ho origini americane e negli Usa queste iniziative hanno un successo enorme: sono moltissime le donne che si lamentano della loro condizione nel privato, ma poi nel pubblico preferiscono rimanere in silenzio invece che far sentire con forza la loro voce. Questo non va bene: adesso è il momento di prendere l’iniziativa e di mostrare quello di cui le donne sono capaci scendendo in prima linea e mettendosi in gioco».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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