La manifestazione
L’ex assessore Accialini: c’è chi lo fece grande
«Leggo da tempo articoli relativi alla conduzione ed alla sorte del Centro Congressi Principe di Piemonte. Anche questa mattina (ieri per chi legge) i giornali riportano vicende a dir poco vergognose...
«Leggo da tempo articoli relativi alla conduzione ed alla sorte del Centro Congressi Principe di Piemonte. Anche questa mattina (ieri per chi legge) i giornali riportano vicende a dir poco vergognose relative ad una struttura di proprietà del nostro Comune»: interviene così Lucia Accialini, ex assessore a Viareggio e a Pietrasanta, che continua: «Da subito la mente mi è andata al periodo in cui questa struttura era gestita da un privato, capace, che ne ha fatto, per la comunità viareggina un vanto, un “gioiello". Imprenditori, dimenticati, e da cui nessuno ha mai preso esempio. Ma al contrario, quello che erano riusciti a realizzare, con capacità, hanno distrutto. Montaresi come altri, hanno fatto della Versilia e di luoghi della Versilia un'attrazione.
Non vengono ricordati. Mi auguro che qualcuno abbia il coraggio di cedere a chi è capace, quella struttura, per farla ritornare ad essere un punto di riferimento, per il turismo e per i lavoratori».
A breve andrà in consiglio comunale la delibera di scioglimento della società in liquidazione. Ed il futuro della struttura è incerto, nonostante le rassicurazioni dell’assessore Bertoli che invita i lavoratori a proseguire nell’accettare prenotazioni per il prossimo anno. I revisori dei conti sono stati chiari: gestione e persone debbono rientrare nella Viareggio Patrimonio e lo stabilimento balneare deve esser affidato tramite gara, come prevede la Bolkestein tanto contestata dai balneari che vedono un loro rappresentante, Emiliano Favilla, sedere da consigliere comunale sui banchi della maggioranza Betti. (d.f.)
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