Italia
Infarto mentre corre, salvo grazie al defibrillatore
È accaduto sul lungomare di Lido di Camaiore, fondamentale l’intervento dei bagnini degli stabilimenti vicini dotati della strumentazione necessaria a salvagli la vita
LIDO. Un uomo di 60 anni, colpito da infarto mentre faceva footing sul lungomare di Lido, è stato letteralmente strappato alla morte dall’intervento dei bagnini dell’Ariston e del personale del 118.
L’episodio drammatico, ma a lieto fine, è avvenuto ieri mattina. Intorno alle 10 l’uomo viene colto da malore mentre corre assieme a un amico sulla Passeggiata. L’allarme è immediato: dal vicino Ariston accorrono i bagnini che hanno a loro disposizione un defibrillatore, come prevede un accordo tra Asl (in particolare la centrale del 118) e gli stabilimenti balneari lidesi. Nel frattempo scatta la chiamata al 118, che invia l’automedica dall’ospedale Versilia e l’ambulanza della Croce Verde di Lido. Nel frattempo anche un’altra ambulanza della Misericordia di Marina di Pietrasanta, che stava passando lì per un trasporto sanitario, arriva in supporto. L’intervento pressoché immediato col defibrillatore - oltre che le prime pratiche di respirazione bocca a bocca e massaggio cardiaco - consente di guadagnare quei minuti che si rivelano decisivi per evitare il peggio. L’uomo, che era in arresto cardiaco, viene portato al pronto soccorso dell’ospedale, per poi essere trasferito all’Opa di Massa per esami e accertamenti. Le sue condizioni - a quanto risulta - sono sotto controllo.
«Sebbene l’ambulanza sia intervenuta presto sul posto - racconta la figlia dell’uomo Laura Pardocchi - se mio padre è salvo e può raccontare l’accaduto è in gran parte grazie a Carlo Alberto che, con la collaborazione preziosa di altri bagnini e soprattutto di Pierfrancesco Pardini, hanno evitato a mio padre una morte certa o comunque un’invalidità permanente. Oltre a ringraziare tutti coloro che si sono resi disponibili a prestare soccorso, tra cui indubbiamente i medici del “Versilia” e di Massa, sulla base di quanto accaduto è doveroso sensibilizzare le persone sull'importanza della presenza del defibrillatore sul nostro territorio, assieme a persone con un’idonea preparazione nel suo utilizzo».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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