Gioco
Porto insabbiato, ancora 200mila euro di lavori d’urgenza
L’Autorità portuale chiede preventivi a dieci imprese Morelli: il fondale sta cambiando molto rapidamente
VIAREGGIO. Un nuovo intervento di escavo per la barra sabbiosa a largo del porto cittadino: è il quarto da dicembre 2013, ancora una volta affidato con modalità di somma urgenza. Duecentomila euro la cifra stanziata dall’Autorità portuale e siamo arrivati a quota 600mila euro per la rimozione di 80mila metri cubi di sabbia. E garantire che dal porto di Viareggio si esca e si entri per tutta l’estate, guardando a quel bando di gara “saltato” tra 2013 e 2014 per 500mila euro di lavori.
Dieci le lettere di invito mandate dall’Autorità portuale ad altrettante imprese. Per la giornata di oggi sono attese le risposte con le offerte. «Si tratta di alcune aziende vicine a Viareggio - spiega il segretario dell’Autorità portuale, Fabrizio Morelli - ed altre che sono di fuori città. Sono più o meno quelle che hanno già lavorato qua...». Morelli - come ha già fatto negli scorsi mesi - sottolinea che «di procedere con ripetuti verbali di somma urgenza ne avrei fatto molto volentieri a meno». Ma la situazione del carico di sabbia sul porto viareggino, nell’inverno quasi alle spalle, è peggiorata: «Il fenomeno è andato amplificandosi», spiega lo stesso Morelli.
Questa volta - come preannunciato nelle scorse settimane dal “Tirreno” - le imprese che si contendono il nuovo appalto hanno l’obbligo di partecipare con una tipologia di draga ben definita: «Deve caricare almeno 500mila metri cubi di sabbia», conferma il segretario dell’Authority. Per non ripetere l’esperienza fatta a gennaio, con la draga “Ortensia”, classificata come motopontone e per “uso proprio”, definizione sulla quale la Capitaneria ha più volte affermato di avere avviato un controllo. La draga da 270 metri cubi di carico non aveva retto l’impatto con le mareggiate invernale e al termine dell’intervento, con l’ennesimo veliero Perini insabbiato, era stato necessario rinnovare l’appalto (alla Somit che aveva fornito mezzo e personale alla Geoconsult di Genova che si era aggiudicata il lavoro) e fare entrare in campo la più potente draga “Bonita”. A lavori terminati a metà marzo, la Capitaneria ha ritenuto che vi fosse ancora necessità di un ulteriore “passaggio” della draga per avere la certezza di superare l’estate senza intoppi. Ed ecco il nuovo verbale di somma urgenza, del quale non vi è traccia - nonostante gli inviti alle imprese già inviati - sul sito della Regione, nell’area dedicata all’Autorità portuale regionale.
Resta un dato di fatto: dall’insediamento dell’Authority, nata anche per affrontare di petto l’annosa questione del ripetersi degli appalti sull’escavo nel porto viareggino, si opera a suon di verbali di somma urgenza. Invece che con gli interventi che il Comune programmava di anno in anno: «Ci siamo trovati davanti l’amara sorpresa della rapida evoluzione dei fondali», risponde Morelli. Che il 10 aprile presenta al Centro congressi il nuovo progetto di sabbiodotto.
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