Gioco
Ubriachi bivaccano la sera accanto alla Casina dei Ricordi
Non c’è pace per la Casina dei Ricordi diventata ormai bersaglio di ubriachi che vi bivaccano soprattutto di sera, preoccupando chi, come i responsabili del “Motogruppo Tartarughe Lente”, ha l'incaric...
Non c’è pace per la Casina dei Ricordi diventata ormai bersaglio di ubriachi che vi bivaccano soprattutto di sera, preoccupando chi, come i responsabili del “Motogruppo Tartarughe Lente”, ha l'incarico di aprirla e chiuderla ogni giorno. «Venerdì sera per l’ennesima volta quando sono andato a chiudere la Casina ho trovato gente poco raccomandabile ubriaca che con bottiglie di vetro di vino in mano stazionava lì vicino - dice Giuliano Bandoni - queste persone la sera hanno preso alloggio in un box metallico del cantiere lì vicino. Ho chiesto l'intervento di polizia e carabinieri . Ho fatto presente ancora una volta i rischi che si corrono la sera in questo posto, perché se mi dovesse accadere qualcosa nessuno potrà dire che non sapeva nulla. Ci viene lasciato di tutto, per non parlare dei furti degli oggetti all'interno della Casina stessa. Di certo non l'abbandonerò ma, visto che con determinazione abbiamo voluto realizzarla per ricordare le 32 vittime della strage del 29 giugno 2009, credevamo che l'amministrazione comunale non ci lasciasse soli. Ho telefonato ieri mattina al sindaco ma non è stato possibile parlargli. I politici li vedo per la maggior parte solo quando qui ci sono le telecamere delle tv. Anche la promessa della messa in funzione delle telecamere è ancora rimasta solo una semplice promessa e niente più». (Roy Lepore)
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