Attenzione
Si dimette la consigliera Pieraccini (Pd)
Avvocato e presidente della commissione bilancio: «Troppi conflitti esterni e interni all’amministrazione»
VIAREGGIO. «A nove mesi dalla mia elezione la sensazione è che l'impegno profuso da tutti noi sia troppo spesso volto a dissipare futili conflitti e troppo poco spesso indirizzato all'interesse della città»: Beatrice Pieraccini, avvocato, madre, presidente della commissione bilancio del Comune, membro della commissione di indagine sulla vicenda degli assessore sfiduciati e consigliere comunale del Partito democratico lascia il consiglio comunale. Pieraccini getta la spugna - e sono parole sue - e spiega: «Ormai provo solo un senso di forte frustrazione e non sono più, dunque, nelle condizioni necessarie per svolgere quello che - più che una carica - ho sempre ritenuto un dovere civico da esercitare con generosità e concretezza. L'impegno che richiede l'attuale momento politico-amministrativo della nostra città è enorme, non solo per ragioni contingenti - il nostro è forse il Comune più in difficoltà della Versilia -, ma anche, più in generale, per le difficoltà derivanti dal modo di operare della politica. Modo che è tanto distante dalla mia formazione e dalla mia storia personale».
Pieraccini, al telefono con il "Tirreno", racconta la «profondissima frustrazione» che ha provato sempre di più per i «percorsi fumosi» della politica e del suo linguaggio, e per «i conflitti esterni ed interni che ci si è trovati costretti ad affrontare». Il tono di chi sente tutto il peso della scelta fatta, viene rotto da un sorriso di fronte alla battuta del cronista «neanche all'asilo…perché l' almeno con un po' di pane e Nutella alla fine il conflitto si compone…». «Invece - sta allo scherzo l'avvocato - in politica non c'è Nutella che tenga…».
Molte le telefonate che Beatrice Pieraccini ha ricevuto nel corso della giornata di ieri per convincerla a cambiare idea. Ma sulla decisione - sottolinea l'ex consigliera - ha pesato anche un mix di «motivazioni familiari, professionali e politiche». Che hanno reso la scelta irreversibile.
Dall’amministrazione comunale e dal sindaco Betti non è arrivato alcun commento alla decisione della consigliera del Pd. Dall’opposizione arrivano, invece, le parole della consigliera Rossella Martina (“Viareggio tornerà bellissima”): «Apprendo con sincera amarezza delle dimissioni della consigliera che stimo come consigliere e pregio moltissimo come persona e come professionista. Apprezzo la lettera in cui Pieraccini spiega le ragioni delle dimissioni: un'elegantissima ma esplicita stroncatura della giunta Betti».
Per Alessandro Santini (Pdl-Forza Italia) «l’amministrazione perde una pedina importante alla vigilia dell’approvazione di un terribile bilancio che dividerà le responsabilità tra tutti colo che lo approveranno». (d.f.)
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