Gioco
Nessuna sospensiva sul voto al Consorzio ma il ricorso va avanti
Il Tar ha deciso di esaminare nel merito le questioni poste dall’ex presidente Angelini. Intanto l’ente approva il bilancio
VIAREGGIO. Nessuna sospensiva della validità delle elezioni con le quali sono stati scelti il nuovo presidente e i nuovi consiglieri del consorzio di Bonifica Toscana Nord che è andato a sostituire, unificandoli sotto un unico ente, i Consorzi Versilia Massaiuccoli e Auser-Bientina.
La validità dell’esito delle elezioni è stata messa in discussione da un ricorso al Tar, presentato tra gli altri dall’ex commissario del Consorzio Versilia Massaciuccoli Fortunato Angelini insieme ai candidati della lista da lui capitanata Pietro Casali e Rolando Guidi. Il Tar non ha ritenuto di dover adottare provvedimenti di sospensiva ma ha riconosciuto l’esistenza di motivi di ricorso che «appaiono attenere a questioni interpretative della norma sull’elezione dei Cosnorzi di bonifica che necessitano di opportuno approfopndimento nel merito». E dunque il Tar andrà, nelle prossime settimane, ad esprimersi nuovamente sul ricorso che mette in discussione la validità degli organi del nuovo ente appena eletti. «Ritengo che si apositivo - ha dichiarato lo stesso Angelini - che il Tar abbia ritenuto meritevoli di approfondimento le questioni poste e siamo, ad oggi, soddisfatti dle percorso fatto.
Quello al Tar non è l’unico procedimento aperto sull’esito delle elezioni al Consorzio: ci sono ben due ricorsi straordinari al Capo dello Stato da decidere oltre che un fascicolo della procura aperto sul caso.
Ciò non toglie che l’attività del Consorzio prosegua. L’ente proprio venerdì ha approvato il suo primo bilancio. «Il dibattito è stato positivo. I consiglieri presenti in rappresentanza di tutti i territori che compongono il nuovo Ente - spiega il presidente Ismaele Rodolfi - hanno adozione un documento che destina bel 19 milioni di euro in interventi al reticolo idraulico del territorio e manutenzione delle opere idrauliche».
Dati alla mano oltre il 70 per cento delle risorse torneranno direttamente in lavori e interventi, a fronte di appena il 16 per cento necessario per le spese amministrative dell’ente. Le spese per il funzionamento degli organi sono solo lo 0,49 per cento.
Adesso, come prevede la normativa, il bialncio passerà al vaglio della Regione Toscana, che avrà trenta giorni di tempo per presentare osservazioni prima della sua approvazione definitiva. Il documento finanziario di fatto mette insieme i bilanci già approvati dai quattro enti che, prima della nascita del Consorzio 1 Toscana Nord, svolgevano attività di bonifica nel nostro territorio: i Consorzi Auser-Bientina e Versilia-Massaciuccoli e le Unioni dei Comuni Media Valle del Serchio e Lunigiana. L’assemblea consortile ha anche approvato la costituzione delle quattro commissioni: agricoltura, ambiente e presidio del territorio; statuto e regolamenti; piano di classifica e piano delle attività.
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