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Caso Enel, parla Betti: distacco o non distacco il problema è risolto

VIAREGGIO. «Io mi sono basato su quello che mi ha detto Enel...»: così Leonardo Betti sul “caso” dell’illuminazione staccata in alcuni punti della città. «Comunque, a prescindere da distacco o non...

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VIAREGGIO. «Io mi sono basato su quello che mi ha detto Enel...»: così Leonardo Betti sul “caso” dell’illuminazione staccata in alcuni punti della città. «Comunque, a prescindere da distacco o non distacco, l’importante è aver trovato una soluzione». Quale sia lo racconta una nota di Enel: «Per quanto riguarda l'esposizione finanziaria del Comune di Viareggio nei confronti di Enel Energia, si conferma che il Comune ha dato piena disponibilità per definire un piano di rientro che non crei problemi al servizio pubblico e alla cittadinanza». Piano di rientro che non sembra essere ancora pronto: «Il dirigente Allegretti e il presidente della Viareggio patrimonio - spiega il sindaco - rientrano al lavoro lunedì. D’altra parte quella con Enel è un’esposizione storica: al 31 dicembre 2013 ammontava a 427.390 euro, ma alla stessa data del 2011 era addirittura di 531.903 euro». Per ridurla e pagare - sottolinea il sindaco - «si attiverà la Viareggio Patrimonio, perché è di sua competenza». Viareggio patrimonio, il cui presidente Gianluca Ruglioni, ribatte: «Noi dovremo avere un contratto di servizio con il Comune che però ha difficoltà ad essere recepito...». E non nella teoria, ma nell’allentare i cordoni della borsa comunale.

Resta il fatto che sulla pagina Facebook del sindaco è rimasto, invariato, il post della prima ora, quando si è diffusa la notizia del black out: «Dopo un’ora inutilmente persa a controllare quanto era accaduto e dopo aver parlato con Enel, comunico che si è trattato di due problemi temporanei di natura tecnica». Là dove il problema tecnico è stato un errore nel distacco in telegestione su un’utenza sì morosa da tempo ma classificata come non distaccabile.

«La vicenda del taglio della luce - interviene Massimiliano Baldini, capogruppo del Movimento cittadini - investe parecchi aspetti. E credo sia necessario fare anche luce sulle dichiarazioni rilasciate dal sindaco e dalla Giunta ai quotidiani locali, piuttosto ambigue - per usare un eufemismo - nel balletto fra problemi di natura tecnica e morosità».Baldini ha presentato ieri mattina un’interrogazione con la quale si chiede al sindaco «di dichiarare ufficialmente, riportandolo anche in consiglio comunale, se il distacco della luce in via Vespucci a Viareggio e Torre del Lago sia dipeso dal mancato pagamento delle bollette ad Enel o da problemi tecnici come dal medesimo dichiarato. E, là dove il distacco della luce fosse dipeso effettivamente dalla morosità, perché avrebbe dichiarato una motivazione diversa ai cittadini».

Baldini chiede anche di «conoscere a quanto ammonta il debito del Comune di Viareggio e/ della Viareggio Patrimonio verso Enel energia» e se «corrisponde al vero quanto dichiarato dal presidente della Viareggio patrimonio per cui la pubblica illuminazione passerà sotto la responsabilità dell’ingegnere Riccardo Raffaelli o se ciò è escluso come dichiarato al vice sindaco Romanini».

Donatella Francesconi

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