Sicurezza
A rischio chiusura gli asili comunali di Viareggio
Il Comune non ha soldi, tagliata una classe delle Basalari al Campo d’Aviazione. L’assessore Dal Pino: «Non possiamo sostituire chi va in pensione»
VIAREGGIO. Pochi soldi in cassa. Addio servizi ai cittadini. Della drammatica situazione finanziaria del Comune di Viareggio si cominciano a vedere i primi effetti concreti. A cominciare dalla chiusura di una classe prima della scuola dell’infanzia Basalari al Campo d’Aviazione. La prima di una serie, lascia intendere l’assessore alla pubblica istruzione, Glauco Dal Pino, che si trova a gestire «una situazione - dice - che definire complessa è dir poco».
La delibera che sancisce il taglio della classe non c’è ancora. Ma pare ormai inevitabile per quanto Dal Pino rassicurari i cittadini: a fronte del dimagrimento dei servizi comunali «sarà offerta alle famiglie un’adeguata alternativa».
Il taglio. Per ora, però, a parlare sono i numeri e le storie di 22 bambini. Quelli iscritti da fine febbraio all’asilo Basalari, con tasse di iscrizione già pagate, che a settembre saranno costretti a restare a casa o, nella migliore delle ipotesi, essere trasferiti in altri istituti. «I 22 alunni da ricollocare – spiegano gli uffici comunali – saranno assorbiti tutti o in parte nelle altre scuole dell’infanzia del territorio e in particolare alla Tenuta e a Bicchio». Cioè nei due asili statali, che fanno capo agli istituti comprensivi Darsena e Lenci-Don Milani, che non hanno liste di attesa (presenti invece in altre scuole per un totale, al momento, di 32 bambini).
I conti in rosso. Quel che è certo, comunque, è che la classe delle Basalari è il primo ma non l’ultimo taglio. Il prossimo anno potrebbe toccare, come già si vocifera, a una classe della scuola dell’infanzia Melograno. Le ragioni, come detto, sono – anche ma non solo - di tipo economico-finanziario. «Dobbiamo gestire il pensionamento del personale – spiega ancora Dal Pino – ma non possiamo fare nuove assunzioni».
Più qualità. È anche vero, però, che non tutto il male vien per nuocere. La scelta del Taglio di una classe alle Basalari, infatti, non è stata casuale. Va anche nella direzione «di migliorare le attività – spiegano presso gli uffici – all’interno di un plesso scolastico che contava quattro sezioni nel quale gli spazi per i bambini erano limitati».
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