Un milione e mezzo per sistemare la Pineta di Ponente
La Fondazione Cassa di risparmio di Lucca finanzia i lavori che inizieranno con la pulizia di fossi e piante entro giugno
VIAREGGIO. Aumentare l’illuminazione, riqualificare gli accessi rendendoli utilizzabile anche dai disabili, intervenire sullo stato dei fossi, installare nuovi elementi di arredo urbano: pineta di Ponente si cambia. Con i lavori finanziati per un milione e mezzo dalla Fondazione Cassa di risparmio di Lucca. Firma del protocollo d’intesa, ieri mattina, - tra sindaco Betti e presidente della Fondazione, Arturo Lattanzi - bagnata dal brindisi offerto dal Comune nella stanza del primo cittadino. Con la stessa Fondazione che - si legge nel Protocollo - «ha espresso la volontà di farsi carico non solo del finanziamento ma anche della acquisizione, su ciascuno dei progetti, dei necessari pareri della Soprintendenza e di ogni altro organo e/o Ente competente ai sensi di legge».
E non solo. Perché sarà ancora la Fondazione «a farsi carico della esecuzione delle opere e dei progetti legate al programma di recupero, mantenimento e valorizzazione della pineta di Ponente».
Un appalto - spiega il presidente Lattanzi - «è aperto a tutti». Ma se il privato (in questo caso la Fondazione) procede con licitazione privata «invitiamo noi le imprese che riteniamo», aggiunge Franco Mungai, non nelle vesti di sindaco di Massarosa ma di funzionario della stessa Fondazione bancaria.
Una strada, quella dell’appalto privato che si sostituisce a quello pubblico soggetto, per esempio, all’ambito europeo così come al rispetto di tutte le normative dettate come quella anti infiltrazioni mafiose, che la Fondazione lucchese sta sperimentando anche nel capoluogo. Con la precisazione (articolo 1 del protocollo d’intesta firmato con il Comune) che «la Fondazione assume l’obbligo di non procedere alcun affidamento a soggetti che non siano in possesso dei requisiti di ordine generale. E si obbliga (articolo 2) ad affidare i lavori e/o gli incarichi conseguenti l’obbligazione assunta secondo la normativa vigente».
La Fondazione Cassa di risparmio sceglie le imprese ed esegue direttamente i lavori, assumendone la direzione, come ha spiegato ancora Lattanzi. Ma la progettazione rimane nella mani dell’amministrazione comunale che «approva i progetti, relativamente ai singoli interventi, e li consegna alla Fondazione».
Nell’ambito dell’intesa è stata costituita una commissione della quale fanno parte Franco Mungai (Fondazione), Giorgio Fruzza (assessore Comune Viareggio), Chiara Romanini (assessore), Riccardo Raffaelli (dirigente verde pubblico), Fabrizio Cinelli (agronomo, università di Pisa), Antonio Dalle Mura (Italia Nostra), Giovanni Mugnani (tecnico referente per il Comune) e Francesco Lunardini (agronomo).
«La commissione - è stato spiegato ieri mattina da Franco Mungai - studia le priorità e come si interviene e affida gli incarichi ai professionisti necessari». Professionisti esterni, il cui costo «è previsto nel milione e mezzo di finanziamenti».
La commissione è già al lavoro «e prima dell’estate sarà effettuata la pulizia della pineta, a partire dalla regimazione idraulica». Oltre agli interventi sulle piante pericolanti che sta a Fabrizio Cinelli indicare, in virtù dell’incarico che gli è stato appositamente affidato dopo quello ricevuto dal commissario prefettizio per la verifica delle piante di piazza, scuole, viabilità urbana.
«La riqualificazione delle aree urbane, e in particolare delle aree verdi nei contesti urbani, rappresenta - afferma Lattanzi - una priorità per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini. La pineta di Ponente è di fatto un luogo identitario per Viareggio: la sua messa in sicurezza e valorizzazione non a caso rientra tra gli interventi strategici della Fondazione proprio in ragione della percepita necessità di restituire ai viareggini e ai molti visitatori della città un luogo storico e di aggregazione sociale».
Alle parole del presidente della Fondazione bancaria fanno seguito quelle del sindaco Leonardo Betti: «Siamo molto soddisfatti dell'interesse che le nostre idee di riqualificare la pineta di Ponente siano state fatte proprie dalla Fondazione Cassa di risparmio di Lucca. Viareggio dispone di un grandioso parco urbano, degno di una grande metropoli, che però negli ultimi dieci anni non ha visto le manutenzioni che invece sarebbero state necessarie per salvaguardarlo e tutelarlo in pieno. Investire in modo così mirato e consistente nella pineta di Ponente, inoltre, per noi significa valorizzare un'area e renderla più godibile da parte della cittadinanza, con importanti risvolti positivi anche sotto il profilo della sicurezza di tutta la città: uno spazio che vive è di per sé uno spazio sicuro, e uno spazio sicuro è uno spazio che può vivere meglio».
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