Proteste
Patto tra Comuni per gli sconti su tasse e tariffe
Camaiore e Pietrasanta da quest’anno adottano gli stessi criteri per concedere gli aiuti: ecco quali
CAMAIORE. Tasse e tariffe più leggere per anziani e famiglie a basso reddito. Risparmi su rifiuti (Tari), imposte relative ai servizi indivisibili (Tasi), scuolabus e mense (servizi a domanda individuale), saranno accessibili in abse a criteri più equi - contemplando non solo la situazione reddituale e patrimoniale ma anche la proprietà di beni, per così dire, di lusso da parte dei richiedenti - e soprattutto più omogenei.
Ed è quest’ultima la vera novità del 2014: Camaiore e Pietrasanta per la prima volta in Versilia adotteranno identici criteri e stessi moduli pe rl’accesso ai diversi tipi di agevolazioni tariffarie rivolte alla popolazione anziana e quella a basso reddito.
Ad illustrare le novità, i sindaci di Camaiore Alessandro Del Dotto e di Pietrasanta Domenico Lombardi, assieme agli assessori alle finanze Marcello Pierucci e Daniela Ferrieri, e all’assessore al sociale pietrasantino Pietro Lazzerini.
Dopo confronti con le organizzazioni sindacali ed un intenso lavoro degli amministratori, i due Comuni hanno predisposto le stesse modalità di accesso alle agevolazioni. «Una iniziativa unitaria fortemente voluta – commentano gli amministratori – Che vede anche la modulistica semplificata e omogenea. Insomma, andiamo incontro alle esigenze dei cittadini con pratiche comprensoriali serie e concrete».
Ed è solo l’inizio perché «percorsi analoghi a quello avviato con pietrasanta - spiega Del Dotto - sono stati intrapresi anche con Massarosa e Viareggio». L’obiettivo è infatti coinvolgere progressivamente anche gli altri Comuni versiliesi.
Il provvedimento è un primo tassello di un accordo complessivo che è in corso di elaborazione con i sindacati; i nuovi criteri prevedono che i cittadini dichiarino di essere pensionato ultrasessantacinquenne, di essere pensionato, o di appartenere a nucleo familiare a basso reddito. Nello specifico del nucleo familiare, i richiedenti dovranno dichiarare: di non essere proprietari di terreni agricoli condotti in forma imprenditoriale o a vocazione edificatoria; di non detenere fabbricati, in aggiunta alla abitazione principale, con rendita catastale superiore ad 298 euro e con quota di proprietà (piena o nuda) o altro diritto reale pari o superiore al 20%, con l’esclusione, per Pietrasanta (e dal prossimo anno anche Camaiore), degli immobili di categoria C2 e C6 (magazzini e stalle). Inoltre dovrà essere dichiarato di non possedere redditi derivanti prevalentemente da pensione almeno per il 75% da lavoro dipendente o assimilato, da indennità Inps e di non essere titolare di partita Iva. Dovranno inoltre essere dichiarate le seguenti condizioni: di non essere proprietari di immobile di residenza di categoria catastale A1, A8 e A9 (abitazioni signorili, ville o castelli); di non possedere una giacenza economica maggiore di 40 mila euro; di non possedere auto e moto nuove di grossa cilibrata.
Restano valide, infine, le soglie Isee per nucleo familiare del 2013: 9000 euro per l’esenzione, 12.500 per la riduzione delle tariffe del 50%.
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