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Ma con sconti e trattative si può strappare l’affare

Ma con sconti e trattative si può strappare l’affare

VIAREGGIO. Quasi tutti i bagni di Viareggio vivono con lo zoccolo duro dela clientela tradizionale. Quella che da anni frequenta la medesima spiaggia e i medesimi amici di ombrellone. Una...

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VIAREGGIO. Quasi tutti i bagni di Viareggio vivono con lo zoccolo duro dela clientela tradizionale. Quella che da anni frequenta la medesima spiaggia e i medesimi amici di ombrellone. Una consuetudine, e una garanzia per gli introiti dei concessionari, che però la crisi economica sta mettendo a dura prova.

Di conseguenza, il cliente fedele ha dalla sua la possibilità di mercanteggiare sul prezzo. Una possibilità che, peraltro, viene offerta ormai quasi a tutti, anche ai clienti nuovi. La figura del balneare che dice «O così, o ti arrangi», non esiste praticamente più: a differenza di altri luoghi, in Versilia la concorrenza di prezzo c’è, e se si vuole tenere il cliente bisogna fare uno sforzo.

Qualche consiglio per spendere meno? Intanto eliminare, se possibile, i servizi aggiuntivi che molti stabilimenti danno ai loro clienti. Un po’ come i petali della margherita, questi servizi spesso possono essere sfogliati dal pacchetto completo. E la differenza, in termini di costo, può essere sostanziale. Altro aspetto determinante è la fila dell’ombrellone. Considerato a lungo come uno status sociale, con avanzamenti nel corso degli anni che venivano esibiti come promozioni sul posto di lavoro, l’ombrellone più vicino all’acqua è sempre meno rilevante e soprattutto, sempre più oneroso. Anche se in molti faranno fatica ad accettare la “retrocessione”, in realtà è un buon modo per risparmiare.

Poi ci sono i sistemi che una volta venivano visti come il fumo negli occhi dai balneari, ma che oggi sono praticamente tollerati ovunque. Il più praticato è la condivisione dell’ombrellone tra famiglie. Sono sempre di più le richieste in tal senso, e anche i concessionari accettano di buon grado di tenere il cliente anche se la spesa - di fatto - viene dimezzata. Infine, una considerazione: la fiducia che c’è tra il titolare del bagno e il cliente è la premessa migliore per trovare un accordo e non abbandonare definitivamente la spiaggia. Fermo restando che oggi la spesa per lo stagionale è comunque un salasso per molte famiglie.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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