Il Tirreno

Versilia

La proposta del Forum «Basta sensi unici e ciclabili provvisorie»

di Angelo Petri
La proposta del Forum «Basta sensi unici e ciclabili provvisorie»

Ecco il piano per la viabilità estiva discusso con i cittadini sul quale c’è già l’ok di commercianti e agenti immobiliari

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FORTE DEI MARMI. Ha detto bene un grande vecchio della politica fortemarmina come Carlo Giannaccini: «Non c’è stato mai, praticamente, un assessore alla viabilità che non abbia avuto voglia di mettere mano a qualche piano del traffico e i risultati altalenanti, alla fine non sono mai stati risolutivi». Da ieri però c’è anche un convitato in più: il Forum permanente che attraverso il suo presidente, Enrico Ghiselli, ha voluto superare la fase delle critiche (e l’estate scorsa non sono davvero mancate!) formulando - nel corso di un’assemblea pubblica alla Mutuo Soccorso - una proposta frutto di cinque incontri con i cittadini e con le categorie economiche, due delle quali (commercianti e agenti immobiliari) hanno anche avallato per scritto questo Piano del traffico fatto dalla gente, mentre gli albergatori l’hanno condiviso verbalmente.

Sostanzialmente una pianificazione popolare «che abbiamo formulato – ha detto il presidente del Forum – partendo dalle previsioni del piano strutturale del paese, che ora sottoporremo all’amministrazione comunale. L’assessore Felici – ha continuato Ghiselli – merita rispetto perché comunque sia ci ha messo la faccia; capisco che non sia facile rivedere le proprie posizioni ma spero che un buon amministratore trovi le soluzioni giuste che non scoffessino l’impianto generale, ma soddisfino le attese dei residenti».

La novità del Piano dei Forum è che gli assi di penetrazione dovrebbero restare tutti a doppio senso anche in estate. «Siamo partiti dal presupposto che il miglioramento della viabilità e della vivibilità di un’area non vada fatto a discapito di altre - ha spiegato agli intervenuti Ghiselli - poi abbiamo preso le cinque arterie di sezione superiore ai sei metri identificate dal piano strutturale come strade principali, (via Padre Ignazio da Carrara, via Versilia, via Michelangelo, via Provinciale e via XX Settembre) e le abbiamo identificate come assi di penetrazione a doppio senso. Abbiamo poi rivisto il tutto alla luce del fatto che per fare delle ciclopiste valide, non è sufficiente tirare una riga, ma vanno fatte solo se a norma di codice della strada. Infine abbiamo anche tenuto conto dell’impatto che le scelte sulla viabilità estiva possono avere sulle attività commerciali di una zona».

«Alla luce di tutto questo – prosegue Ghiselli – la nostra proposta prevede le cinque strade principali tutte a doppio senso (e non a senso unico come aveva fatto l’Amministrazione comunale, ndr) con l’unico dubbio per via Versilia, la più stretta, che necessita di un approfondimento con chi vi abita prima di decidere il da farsi. Naturalmente non siamo contrari a quanto già fece la Giunta Cardini di mettere alcune di queste strade a senso unico nelle ore notturne». «Non abbiamo focalizzato troppo le ztl di Roma Imperiale e del Centro perché sostanzialmente vanno bene, - ha continuato il presidente - ma abbiamo dedicato attenzione ai flussi generali. Da ciò deriva anche che per alcune strade come via Scassi Carli si può pensare al senso unico, così come per altre e già indicate dall’Amministrazione, ma solo perché poco influenti sulla viabilità complessiva».

Stop anche alle ciclopiste disegnate sull’asfalto. «Siamo favorevoli a che se ne faccia una a norma lungo la via di Scorrimento e anche a realizzare quella lungo il Fiumetto che colleghi con Marina di Pietrasanta attraverso un itinerario suggestivo e turisticamente interessante, sfruttando quei quattro metri che i confinanti devono lasciare liberi rispetto agli argini».

Per quanto riguarda nuove strade Ghiselli ha aggiunto che il Forum vedrebbe con soddisfazione un nuovo tracciato tra via Civitali e via Canova già previsto dal Regolamento urbanistico a mare dell’intervento della “Rosa dei Venti”, che favorirebbe la viabilità a nord con il polo scolastico delle “Guidi”. E sempre a proposito di scuole Ghiselli ha criticato il fatto che via Olmi debba restare ostruita a certe ore per l’entrata e uscita dei ragazzi dalla scuole “Don Milani”. «Basterebbe acquisire pochi metri quadri di terreno – ha suggerito - per collegare la scuola direttamente al parcheggio di via della Resistenza, e si avrebbero più sicurezza per i ragazzi e meno disagi alla circolazione nella zona».

Sempre in Vaiana il Forum suggerisce anche che se la Salt realizzerà la terza corsia servirà un sottopasso per bici e pedoni per evitare un ulteriore divisione della frazione dal corpo cittadino. In Caranna invece no deciso al senso unico su via Giglioli che finirebbe con il penalizzare la stessa zona di Caranna. Infine, secondo il Forum, andrebbe utilizzato il verde attorno al cimitero per fare un grande parcheggio e se si riuscisse a utilizzare la sede dei vigili di via Mazzini come Centro per gli anziani si potrebbe usare anche la donazione Barberi per incrementare la sosta in via Carrara.

Infine due parole sui varchi: andrebbe migliorata la segnalazione rendendo rossa la scritta “attivo” e verde “non attivo” oltre ad arretrare il varco di via Veneto.

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