Attenzione
Ottantenne condannato per usura
L’anziano viareggino aveva prestato un milione di euro ad un imprenditore di Capannori. L’accusa: tassi fuori legge
VIAREGGIO. Condannato a 6 anni di reclusione per usura. È la sentenza a carico di un ottantenne viareggino, accusato di aver prestato soldi a strozzo a un imprenditore della Piana. La difesa presenterà appello.
La vicenda risale a 10 anni fa e secondo le accuse - ritenute fondate dai giudici - per almeno tre anni l’80enne aveva dato ingenti somme all’imprenditore. Versamenti anche in contanti per un importo di 1 milione di euro. L’azienda capannorese attraversava un periodo difficile. Calo di vendite, spese crescenti. C’era bisogno di liquidità, evidentemente non garantita dalle banche. Il pensionato, buon conoscente dell’imprenditore e della sua famiglia, aveva garantito il suo impegno a dare una mano. A suo carico è scattata però l’indagine e il seguente rinvio a giudizio. Nonostante l’uomo abbia sempre sostenuto di non essere un usuraio, ma di aver dato i soldi in prestito a un tasso assolutamente legale.
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