Contradaiolo di Querceta stroncato da una malattia a soli 56 anni
La Lucertola piange Gino Bresciani, per venti anni presidente della contrada che con lui aveva raggiunto importanti traguardi al Palio dei Micci
Si è spento a soli 56 anni a causa di una grave malattia Gino Bresciani, per tutti “Il Presidente” della contrada della Lucertola. Un uomo amato e ben voluto da ogni contradaiolo per la sua umanità. Quello “capace di metter tutti d’accordo” e trascinare la contrada, in 20 anni di presidenza, a traguardi importanti. Gino si è spento ieri sera. Lascia la moglie Antonella, i figli Lucio e Giulio, la madre Isolina, e il fratello Renzo; da tre anni lottava contro una malattia che non gli ha lasciato scampo. Con lui la contrada aveva raggiunto importanti successi. «Lo rivediamo ancora oggi – raccontano gli amici della Lucertola - sul palco nel 2005 quando siamo tornati a vincere il Festival delle Canzonette dopo 23 anni, cantando a squarcia gola pur essendo stonato. Con lui la Contrada è riuscita a collezionare ben due Teste di Miccio, l’ambito premio, offerto dalla Propositura di Querceta per i successi ottenuti nella categoria ‘Tema’. Ha sempre sostenuto tutti quelli che lavoravano per la sua Contrada, sempre orgoglioso, comunque sarebbe andata». I funerali si terranno domani (venerdì 28 marzo), alle 15 nella Chiesa di Sant’Antonio Abate in Ripa.
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