La manifestazione
Approda in Comune la lite Vela-Iodase
VIAREGGIO. L’intricata vicenda del PalaZappelli di Viareggio, il polo sportivo in località Varignano divenuto palco dell'accesa polemica tra Alfredo Bonuccelli (presidente del Vela Basket) e Fulvio...
VIAREGGIO. L’intricata vicenda del PalaZappelli di Viareggio, il polo sportivo in località Varignano divenuto palco dell'accesa polemica tra Alfredo Bonuccelli (presidente del Vela Basket) e Fulvio Sinagra (presidente della Iodase), forse a breve vedrà la sua risoluzione. O quantomeno questo è quello che il Comune spera di riuscire ad ottenere nei prossimi giorni: già oggi è fissato d'urgenza dall'assessore allo sport Andrea Strambi un incontro congiunto con la Viareggio Patrimonio, le società utilizzatrici dell'impianto (Vela e Iodase) e l'attuale gestore ufficiale del plesso sportivo (la società Canottieri Berchielli, a cui da dicembre è stato infatti affidato il compito di occuparsi dello "Zappelli"). «Mi aspetto che la Berchielli relazioni in merito a questa vicenda - dichiara l'assessore viareggino - perché sono loro i responsabili della struttura, e mi pare proprio che tutto il problema verta su questo. Entrambe le società infatti a mio avviso hanno un po' ragione e un po' torto: Bonuccelli - spiega Strambi cercando di far luce sulla questione - ha tutto il diritto di attenersi alle tariffe comunali perché quelle in effetti dovrebbe pagare, nonostante i solleciti di collaborazione tra le due società sportive. Il venirsi incontro a vicenda è una scelta che devono attuare loro consensualmente. D'altra parte Sinagra non poteva permettersi di chiudere i cancelli del palazzetto perché non è né il proprietario dello stabile (che è il comune, ndr) né il gestore. E nessuno gli ha dato l'autorizzazione di spendere soldi propri per rimediare alle problematiche dello "Zappelli": gli rendo merito degli investimenti che ha compiuto ma avrebbe dovuto fare reclamo a chi di dovere e non agire da solo per i guasti alle caldaie e il resto. La Iodase è un utente dell'impianto - sottolinea Strambi - non il proprietario e come tale non può aprire e chiudere il palaZappelli a piacimento: il responsabile è la Berchielli e come tale spero risponderà della vicenda. E insieme vedremo di arrivare ad una soluzione».
Gabriele Buffoni
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