Il dolore
Niente treni veloci per Firenze
L’assessore regionale risponde a Del Carlo (Udc): salta il progetto sui Regio-star
VIAREGGIO. Il progetto di alcuni treni veloci nella tratta Viareggio - Firenze non potrà essere realizzato. Lo ha detto l'assessore ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli, rispondendo a un'interrogazione del capogruppo dell’Udc in consiglio regionale, Giuseppe Del Carlo. Il consigliere aveva chiesto di sapere a che punto fosse lo studio di fattibilità per l'istituzione di treni veloci che collegassero in un ora la costa al capoluogo e quali iniziative urgenti «intenda adottare la Giunta per andare incontro alle difficoltà dei pendolari che ogni giorno utilizzano il treno per raggiungere Firenze e che, anche a causa di disagi e ritardi, il più delle volte sono costretti a usare mezzi propri».
Ceccarelli ha giustificato la decisione parlando di vincoli infrastrutturali, come «gli orari di ingresso e uscita dei convogli dalla stazione di Santa Maria Novella; il mancato sottoattraversamento della stazione di Firenze per i treni ad Alta Velocità e con i vincoli per tratta a semplice binario fra Pistoia e Viareggio».
«Mi pare alquanto strano che certe difficoltà emergano solo oggi quando il precedente assessore Ceccobao aveva dato certezze in merito alla istituzione di almeno due treni veloci in andata e ritorno Viareggio-Firenze, i famosi regio-star, rivedendo naturalmente il numero di quelli attuali più lenti», afferma il consigliere Del Carlo.
«E' ovvio che i problemi si risolveranno totalmente con il raddoppio dei binari, ma nel frattempo che fine hanno fatto i 60 milioni di euro per la velocizzazione della linea fra Montecatini e Viareggio con la soppressione di diversi passaggi a livello? Non è più possibile - conclude il consigliere dell'Udc - assistere ad una serie di annunci che puntualmente vengono disattesi».
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