Il dolore
Vecchioni conquista Pietrasanta
Teatro gremito e standing ovation per l’incontro con il cantautore milanese
PIETRASANTA. Un teatro gremito in ogni ordine di posti, canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana, leggera o impegnata che sia e un susseguirsi di aneddoti e ricordi che hanno emozionato il pubblico. Il varo della seconda edizione di “Due voci e una chitarra”, andato in scena venerdì sera a teatro comunale, con protagonista Roberto Vecchioni, è stato, come da facili previsioni, all'insegna del successo. Serata, condotta da Marino Bartoletti ed organizzata d'intesa con Fondazione Versiliana, Franca Dini e Comune, che dopo i saluti del sindaco Domenico Lombardi, ha visto il “Professore” alternare parole all'esecuzione di brani cantati, ad alta voce, da tutti i presenti. Oltre due ore di spettacolo al termine delle quali è stato difficile chiedere al pubblico di lasciare il teatro. Iniziativa, quella di " Due voci e una chitarra", che tornerà protagonista il prossimo 11 aprile con l'appuntamento su palco dedicato a Shel Shapiro.
Con la sua consueta eleganza e competenza Marino Bartoletti ha tessuto la trama della serata attraverso un viaggio ricco di momenti emozionanti e Vecchioni non si è risparmiato nel raccontarsi: l'amore, le donne, la politica, la passione per il calcio e per l'Inter, quella per i cavalli e per le corse ereditata da suo padre. Ma anche i momenti di vita quotidiana, l'amore per la sua famiglia, il figlio malato di sclerosi multipla, la figlia e il grande affetto per le nipotine gemelle. Una canzone per ogni aspetto della sua vita, parole e musica, che hanno strappato lunghi applausi e la standing ovation del pubblico. Il Professore ha raccontato anche il suo ultimo lavoro discografico, interpretando il brano Miracolo segreto e ha svelato il tema del libro a cui sta lavorando Il mercante di luce che uscirà per Einaudi. Poi ancora Sanremo, il premio Tenco, il Festivalbar.
Durante la serata Vecchioni ha ricevuto la sua maschera in cartapesta, omaggio del mascheratista viareggino Andrea Pucci, e il saluto emozionato del sindaco Domenico Lombardi.
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