Il Tirreno

Versilia

Un esercito di volontari per l’omaggio a Gabrielli

di Tiziano Baldi Galleni
Un esercito di volontari per l’omaggio a Gabrielli

Il capo della protezione civile diventa cittadino onorario di Stazzema e nel ringraziare ricorda Sant’Anna. Silicani: «Non ci ha mai lasciato soli»

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STAZZEMA. «Ci troviamo nel mezzo di una maxi esercitazione, in un comune che nel ’96 ha vissuto realmente una grave emergenza, e in un campo sportivo che è stato dedicato a due piccolissime vittime di quella alluvione. E mi impressiona vedere questo esercito silenzioso vestito d’arancione, che sono la forza della Protezione civile nazionale». Si è aperta così, con un breve discorso del presidente del Consiglio comunale di Stazzema, Alessio Tovani, l’assise comunale con cui l’amministrazione ha conferito la cittadinanza onoraria al capo della protezione civile nazionale Franco Gabrielli.

La cerimonia ufficiale è avvenuta al campo sportivo di Retignano, dove i volontari hanno montato il campo base nella notte tra venerdì e sabato. «Abbiamo voluto dare un attestato a tutto il Sistema di Protezione Civile, ma anche all'uomo Franco Gabrielli che non ci ha mai lasciato da soli e che ha affermato valori importanti per la nostra Comunità di Stazzema, ma direi di tutta la Versilia - ha detto il sindaco, Michele Silicani - Sono felice di avere con noi anche gli amici dell'Emilia e della Lunigiana che hanno subito come noi tante e tante tragedie che ci hanno unito».

«Mi trovo qui in questa cornice fatta di protezione civile e Anpas che in questo territorio ha una presenza particolare – ha esordito Gabrielli - Ho detto sì alla cittadinanza con convinzione perché credo che questo non sia tanto un riconoscimento, ma più un onore che questa città rende a me: oggi è stato ricordato più volte l’anno dell’alluvione del ’96, ma non ci dobbiamo scordare il 12 agosto 1944. Per me Sant’Anna di Stazzema rappresenta un punto di riferimento importate dell’affermazione della democrazia in questo Paese. Questo è un territorio che ha patito e sofferto ma ha affondato le radici in queste vicende e dal ‘96 ha saputo compiere un percorso virtuoso e di attenzione ai temi del governo del territorio e della protezione civile».

Intanto per tutto il giorno di ieri sono proseguite le esercitazioni della Protezione civile. Oltre al montaggio del campo base, con le tensostrutture, è stata testata una nuova tecnologia di comunicazione in tempo reale dei dati che i nuclei di valutazione, che fanno i primi sopralluoghi nelle zone dove si è verificata una calamità, possono trasmettere con i tablet alla base operativa della protezione civile Toscana. «Una serie di circa 30 squadre di nuclei di valutazione – spiega Egidio Pelagatti, assessore alla protezione civile - fino a domani (oggi, ndr) alle 12 gireranno nelle frazioni di Stazzema e faranno delle verifiche virtuali, che ci consentiranno di testare tutto il nostro piano comunale di emergenza».

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