Il Tirreno

Versilia

Due furti nella notte, 3 denunciati

Due furti nella notte, 3 denunciati

Sorpresi con la refurtiva rubata al ristorante Fronte del Porto e all’Erboristeria Esoterica

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VIAREGGIO. Hanno messo insieme un po’ di tutto: un ristorante, un’erboristeria e forse anche un parrucchiere. È stato un venerdì sera assai ricco di impegni per i ladri che, come al solito, al calar della sera funestano i negozi di Viareggio. Stavolta però il meccanismo si è inceppato. In meno di 24 ore parte della merce rubata è stata rinvenuta e restituita ai legittimi proprietari. Merito – come si legge nel comunicato della Questura – di una felice intuizione del personale della squadra volante della Polizia, che ha rinvenuto la refurtiva in una abitazione del centro cittadino. «O forse merito delle forze dell’occulto», suggerisce scherzando uno dei gestori dell’Erboristeria esoterica di via Paolina, uno dei locali visitati dai ladri. Fatto sta che al termine degli accertamenti la polizia ha denunciato due cittadini italiani (un uomo di 44 anni e una donna di 30) e un cittadino tunisino di 39. I tre sono indagati per il reato di ricettazione in concorso tra loro.

Se la refurtiva è stata recuperata mancano pur sempre gli esecutori materiali dei colpi, che per il momento restano ignoti. Quel che si sa è che nella loro notte di lavoro i ladri hanno fatto tappa al ristorante Beira Mar, ex Fronte del Porto, (gestito prima da Dede Vecciani e poi dal figlio Stefano), che si trova in Darsena, all'angolo tra via Coppino e via Indipendenza. Da circa un anno è gestito da Filippo Fruzzetti. I malviventi sono entrati dalla parte in alto di una porta a vetri sul lato di via Indipendenza, salendo su un bidone dei rifiuti di plastica che si trova sul marciapiede. «Gli autori del furto, almeno due persone, sapevano quello che c’era da portare via - dice Fruzzetti - Per prima cosa sono riusciti a disattivare il sistema di allarme, poi si sono diretti ai frigoriferi da dove hanno fatto razzia di quasi tutto il pesce che avevo acquistato il giorno prima. Non contenti sono passati al vino, mirando alle bottiglie più pregiate, compreso quelle della grappa che erano esposte dietro il banco all’entrata. Hanno perfino svuotato un bidone dei rifiuti, buttando tutto il contenuto sul pavimento. Per completare la loro "missione" hanno portato via la cassa del bancone che conteneva circa un centinaio di euro e uscendo da una porta laterale se ne sono andati, probabilmente dopo aver caricato su un furgone o un'auto tutto quanto. Ieri mattina, quando sono arrivato per aprire il ristorante, mi sono reso conto di quello che era accaduto. Non mi è rimasto che ordinare altro pesce...».

Non hanno dovuto fare altrettanto i gestori dell’erboristeria-centro esoterico di via Paolina, di cui è titolare Mariela Pereira: «I ladri hanno sfondato la vetrata e si sono presi i soldi della cassa (un’ottantina di euro) e un computer – racconta il marito della titolare – Oggi pomeriggio, però, siamo stati convocati in questura e i poliziotti ci hanno restituito tutto. Fortuna? Forse – scherza l’uomo – Ma sa, noi siamo un centro esoterico e sappiano fare il nostro lavoro...».

Gianni Parrini

Roy Lepore

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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