Sicurezza
Operazione Palinurus, sequestrati due quintali di pesce
Controlli della guardia costiera su barche e commercianti: 17 multe per un importo di 30mila euro
VIAREGGIO. 108 ispezioni, 17 verbali amministrativi per un ammontare di 30mila euro, 200 chili di pesce sequestrato. Questo il bilancio dell’operazione complessa di controllo alla filiera della pesca denominata “Palinurus” che ha impegnato la guardia costiera viareggina dal 10 al 20 marzo. L'operazione, a livello regionale, è stata coordinata e condotta dalla Direzione Marittima di Livorno sotto la supervisione del Contrammiraglio Arturo Faraone.
La Capitaneria di Porto di Viareggio ha impiegato 15 militari che hanno effettuato controlli in mare, con l'utilizzo di una motovedetta, e a terra, in città e nell'entroterra delle province di Lucca e Pistoia.
I controlli in mare sono stati rivolti alla sicurezza degli equipaggi sui luoghi di lavoro e alla tutela delle risorse biologiche, mentre a terra i controlli hanno riguardato la verifica della regolarità dei prodotti ittici immessi sul mercato o utilizzati nella preparazione delle pietanze da parte dei ristoratori. In mare sono state 36 le unità da pesca ispezionate e nessun illecito è stato riscontrato. Per i controlli a terra, invece, sono state eseguite 108 ispezioni tra grande distribuzione, pescherie, mercato ittico e ambulanti. I verbali amministrativi sono stati 17 per circa 30mila euro e sono stati sequestrati circa 200 kg di pesce. Gli illeciti hanno riguardato la vendita di prodotti oltre la data di scadenza o esposti senza l'indicazione delle informazione obbligatorie quali: nome del pesce, zona di pesca, metodo di produzione. Un caso segnalato alla Procura per vendita di prodotti in cattivo stato di conservazione da parte di centro commerciale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
