Sicurezza
Scossa all’edilizia: si potranno costruire cinquecento case
Il via libera dal regolamento urbanistico che sarà approvato entro giugno. Forassiepi assicura: non ci sarà alcun rinvio
PIETRASANTA. Il “tagliando” definitivo al regolamento urbanistico «è atteso nel mese di giugno. Non ci sarà alcun rinvio: con il mese di aprile termineremo infatti l'iter relativo alle osservazioni in sede di commissione. Ne restano da esaminare circa un centinaio. A seguire ci sarà il passaggio in consiglio comunale» certifica l'assessore Rossano Forassiepi. Come a dire che già in estate sarà operativo un disegno urbanistico chiamato a dare risposte concrete, in termini edificatori e commerciali al territorio. Anche se le frazioni e le località oggetto delle recenti frane, come da rilievo della Regione, finiranno per essere escluse dal provvedimento. «Ma su questo fronte - evidenzia Forassiepi - ci eravamo già cautelati, prevedendo una serie di misure a tutela di queste aree. In poche parole non c'è stata alcuna prescrizione al riguardo che condizionerà la tempistica di approvazione del regolamento».
E a proposito di osservazioni allo stesso regolamento, il centro-destra evidenzia che averne accolte circa il 70% di quelle presentate significa uno stravolgimento del piano d'assieme iniziale. «Le osservazioni accolte riguardano soprattutto tematiche minori e di pertinenza privata: per intendersi le nostre scelte di fondo, relative a perimetrazioni, edificabilità e destinazioni d'uso di fasce del territorio, erano e restano valide» taglia corto Forassiepi che vede nel regolamento «una risposta importante alla comunità e alle sue imprese. Detto questo c'è chi sarà soddisfatto e chi meno, ma è un dato di fatto che stiamo per dare il via libera ad una progettualità di alto significato».
Fra le voci più significative quella relativa alla realizzazione di circa 500 nuove case, la metà di questi alloggi saranno destinati all'edilizia sociale, prime case sovvenzionate e convenzionate che significa costruite da privati, ma ad ogni modo poi messe sul mercato a prezzi definiti e, quindi, calmierati. Come già anticipato in altre occasioni c'è poi il capitolo dedicato al turismo, e in particolare gli alberghi: il regolamento prevede non solo ampliamenti, in questo caso, ma anche la possibilità di realizzare 200 nuove camere.
Per quanto riguarda il centro cittadino, ci sarà una vera e propria rivoluzione a Porta a Lucca: al posto delle scuole Barsanti sono infatti previsti una trentina di alloggi ed una decina fra uffici e negozi. Con un polo unico scolastico dalle parti delle Pascoli di piazza Matteotti, anche se resta valida l'opzione Salesiani, immobile, oggi, in stato di degrado e colpevole abbandono.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
