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I medici di famiglia: impegnati contro le attese
VIAREGGIO. L’impegno dei medici di famiglia per ridurre le liste d’attesa non si discute. È il succo degli interventi del dottor Daniele Spina, del sindacato Snami, e del dottor Alessandro Squillace,...
VIAREGGIO. L’impegno dei medici di famiglia per ridurre le liste d’attesa non si discute. È il succo degli interventi del dottor Daniele Spina, del sindacato Snami, e del dottor Alessandro Squillace, del sindacato Fimmg, a proposito delle prescrizioni mediche inappropriate che di fatto ingolfano le agende di visite ed esami.
Da parte di entrambi i rappresentanti sindacali si evidenzia che «la responsabilità delle liste d’attesa non è dei medici di base, che anzi da tempo si stanno spendendo per favorire l’appropriatezza delle ricette. Organizzando incontri e preparando corsi di formazione per i colleghi, in piena collaborazione con i medici ospedalieri responsabili del rilascio delle prestazioni». A questo proposito si ricorda la collaborazione con radiologia, e in special modo con il direttore del reparto Claudio Vignali.
«Si registra però - spiega il dottor Spina - un aumento delle richieste di prestazioni da parte dei cittadini, un aumento della induzione di richieste (la formula “Si consiglia di...”, ndr) da parte dei medici specialistici sia pubblici che privati, e un aumento di richieste legate alla cosiddetta medicina difensiva». Quest’ultimo punto, in particolare, rappresenta un vero ostacolo per i medici, che si sentono sotto tiro dal punto di vista dei risarcimenti chiesti a getto continuo dai pazienti.
L’Asl, dal canto suo, ribadisce la piena fiducia nei medici di base, confermando la collaborazione che c’è tra questi e gli ospedalieri, nell’obiettivo comune di ridurre le liste d’attesa che è un vero nodo nei servizi sanitari di oggi.
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