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Versilia

Ambulanti-produttori è scontro tra i due mercati

Ambulanti-produttori è scontro tra i due mercati

I commercianti chiedono al Comune di spostare gli agricoltori da via Fratti L’accusa: «Ci portano via il lavoro e i loro prodotti sono acquistati all’ingrosso»

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VIAREGGIO. Acque agitate ieri mattina in via Fratti, dove è andato in scena il primo atto di un nuovo genere di guerra: quella tra mercati. Gli ambulanti del settore alimentare, che il giovedì occupano il suolo con i loro banchi, hanno incrociato le braccia. Il motivo è la vicinanza, fisica e temporale, del mercatino dei produttori Coldiretti, che si svolge due giorni prima (il martedì, per intenderci) nello stesso identico tratto di strada, precisamente tra via Mazzini e via XX Settembre. Ieri dunque, i titolari di cinque banchi commercianti hanno dato vita a una singolare protesta: al posto della merce i commercianti hanno esposto dei cartelli in cui accusano i coltivatori di concorrenza sleale. «Basta, così non si può andare avanti – recitano in coro i titolari dei banchi di frutta e verdura (due), formaggi, polli e fiori – Abbiamo perso l’80% del lavoro: le persone fanno acquisti il martedì e due giorni dopo non hanno più niente da comprare. È una situazione insostenibile». Pare che a un certo punto gli animi si siano scaldati oltre misura e che vi sia stato un faccia a faccia piuttosto acceso tra un commerciante e un produttore, accorso sul posto per chiedere spiegazioni.

I commercianti chiedono che il Comune intervenga al più presto per trovare una soluzione, magari spostando il mercato di Coldiretti, che si trova in quel punto già da un paio di anni, in altre zone. «Chiederemo un appuntamento all’assessore alle attività produttive Chiara Romanini – spiega Emanuele Lari, titolare del banco di fiori – I cittadini fanno confusione perché non colgono la differenza tra noi commercianti e loro, che sono produttori diretti. Il fatto che il mercato si svolga nella stessa zona crea caos. Dovrebbero spostarlo altrove per renderlo più riconoscibile».

Gli ambulanti chiedono anche maggiori controlli sulla merce presentata dai produttori della Coldiretti e lanciano accuse pesanti: «Questi falsi produttori – si legge in uno dei cartelli della protesta – stanno prendendo in giro le persone. Fanno credere di avere sui banchi tutta merce da loro prodotta, ma non è così! L’80% di quei prodotti viene acquistato ai mercati all’ingrosso». Un attacco a cui, per il momento, Coldiretti non ha voluto replicare ufficialmente.

Gianni Parrini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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