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Versilia

Tra i consulenti di parte civile anche Orsini, Rivella e De Luca

VIAREGGIO. «La Corte Costituzionale ha stabilito da tempo, in merito al numero dei consulenti, che il numero ammesso è un consulente per ogni accertamento tecnico ritenuto necessario. Un’ indicazione...

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VIAREGGIO. «La Corte Costituzionale ha stabilito da tempo, in merito al numero dei consulenti, che il numero ammesso è un consulente per ogni accertamento tecnico ritenuto necessario. Un’ indicazione numerica, se vuole continuare ad avere un significato lo deve avere in quello specifico accertamento tecnico». Così Enrico Marzaduri (legale di Croce Verde e Provincia, costituite parti civili) nel corso dell’udienza di ieri nel corso della quale gli avvocati degli imputati hanno sollevato anche la questione di una «superfetazione dei consulenti» chiamati in aula nel corso del dibattimento.

Accertamenti tecnici che comprenderanno - per quanto attiene alle parti lese - anche sicurezza sul lavoro e approfondimenti sugli aspetti societari in relazione ai capi di imputazione formulati dalla Procura. Così - spiega l’avvocato Riccardo Carloni - della squadra delle parti civili faranno parte Maurizio Orsini, professore universitario a Pisa, tra i più esperti in materia di sicurezza sul lavoro; Paolo Rivella, già consulente della Procura di Torino nel processo sull’eternit, esperto aziendalista, e Giovanni De Luca, commercialista viareggino, per la stessa materia. (d.f.)

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